magia cerimoniale

La nozione di magia cerimoniale è certamente controversa. Se ne possono dare facilmente definizioni in cui nessuno dei gruppi normalmente così designati si riconoscerebbe. In questa sede intendiamo per magia cerimoniale una forma di esperienza magica dove l’accento è messo sull’efficacia delle cerimonie, sulla loro capacità di “funzionare” e di ottenere risultati, più che sulla legittimità della catena iniziatica, anche se questo secondo elemento non è assente né è trascurato. In questo senso alle origini della magia cerimoniale moderna si situa l’Hermetic Order of the Golden Dawn (“Ordine Ermetico dell’Alba d’Oro”), fondato nel 1888 a Londra da Samuel Liddell “MacGregor” Mathers (1854-1918), William Wynn Westcott (1848-1925) e William Robert Woodman (1828-1891). Fra i suoi dirigenti più famosi c’è il poeta William Butler Yeats (1865-1939). Negli anni 1890 e 1900 l’Ordine è piagato da una serie di scismi (l’unica branca tuttora esistente con una linea genealogica che in qualche modo si ricollega al tronco originale è oggi quella neozelandese). In seguito alla frammentazione della Golden Dawn, diversi dei suoi membri fondano ordini e società autonome; fra questi, due dei più noti – cruciali per la magia cerimoniale contemporanea – sono Aleister Crowley (1875-1947) e Dion Fortune (Violet Firth, 1890-1946).