massoneriaSi calcola che la bibliografia internazionale sulla massoneria non sia molto lontana dai centomila titoli. Per un’introduzione generale si potrà partire da M. Introvigne, La Massoneria, Elle Di Ci, Leumann (Torino) 1997; Idem, Il simbolo ritrovato. Massoneria e società segrete: la verità oltre i miti, Piemme, Milano 2010. Per un approccio storiografico – con riferimenti preferenziali alle vicende italiane – rimangono indispensabili i volumi di Carlo Francovich, Storia della Massoneria in Italia dalle origini alla Rivoluzione francese, La Nuova Italia, Firenze 1974; e di Aldo Alessandro Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, Bompiani, Milano 1992, cui si potrà aggiungere il testo di Fulvio Conti, Storia della massoneria italiana: dal Risorgimento al fascismo, il Mulino, Bologna 2003;  nonché l’enciclopedia di Michele Moramarco, Nuova Enciclopedia Massonica, 3 voll., Centro Studi Albert Schweitzer, Reggio Emilia 1989 e 1995. Di quest’ultimo autore cfr. – sugli scismi nella massoneria italiana –: Piazza del Gesù (1944-1968). Documenti rari e inediti della tradizione massonica italiana, Centro Studi Albert Schweitzer, Reggio Emilia 1992, cui va aggiunto Luigi Pruneti, Annali Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M., 1908-2010, a cura di A.A. Mola, Laterza, Bari-Roma 2010. Su aspetti specifici si potranno leggere anche F. Conti, Massoneria e religioni civili. Cultura laica e liturgie politiche fra XVIII e XX secolo, il Mulino, Bologna 2008 e gli articoli raccolti in Gian Mario Cazzaniga (a cura di), Storia d’Italia. Annali. 21: La Massoneria, Einaudi, Torino 2006. Sulle obbedienze femminili indipendenti, cfr. il testo – peraltro contestato da ambienti della Gran Loggia di Palazzo Vitelleschi – di Francesca Vigni – Pier Domenico Vigni, Donne e massoneria in Italia dalle origini ad oggi, Bastogi, Foggia 1997. Una trattazione breve, ma completa, della storia e delle dottrine massoniche è quella offerta da Paul Naudon, La Franc-Maçonnerie, Presses Universitaires de France, Parigi 1963 (più volte rivista e aggiornata e oggi alla 15a ed.). Per una discussione sulle origini della massoneria “operativa” e “speculativa” è ancora fondamentale l’opera di Douglas Knoop – G. P. Jones, The Genesis of Freemasonry. An account of the rise and development of Freemasonry in its operative, accepted and early speculative phases, Manchester University Press, Manchester 1947. I più importanti “testi fondatori” della massoneria – malgrado le interpretazioni non sempre condivisibili del curatore – sono raccolti in Patrick Négrier (a cura di), Textes fondateurs de la Tradition maçonnique. 1390-1760. Introduction à la pensée de la franc-maçonnerie primitive, Grasset & Fasquelle, Parigi 1995. L’opera più completa sugli “alti gradi” della massoneria rimane quella di René Le Forestier, La Franc-Maçonnerie Templière et Occultiste aux XVIIIe et XIXe siècles, 2a ed. a cura di Antoine Faivre, 2 voll., La Table d’Émeraude, Parigi 1977). Sulle massonerie “di frangia” si veda ancora Ellic Howe, “Fringe Masonry in England, 1870-85”, Ars Quatuor Coronatorum, vol. 85 (1972), pp. 242-295, nonché M. Introvigne, Il cappello del mago. I nuovi movimenti magici dallo spiritismo al satanismo, SugarCo, Milano 1990. Sulla questione delle donne nelle massonerie europee cfr. Jean-Pierre Bacot, Les Femmes et la Franc-Maçonnerie en Europe. Histoire et géographie d’une inégalité, Véga, Parigi 2009. Infine, si veda il volume interdisciplinare del CESNUR – Centro Studi sulle Nuove Religioni, Massoneria e Religioni, a cura di M. Introvigne, Elle Di Ci, Leumann (Torino) 1994.

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