Le Fraternità UniversaliOrganizzazione Internazionale Nuova Acropoli – Italia
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Jorge Angel (Giorgio Angelo) Livraga Rizzi (1930-1991), un professore di origine e nazionalità italiana nato a Buenos Aires nel 1930, dopo avere studiato medicina, storia dell’arte e filosofia, fonda – nel 1957, in Argentina – Nuova Acropoli come “scuola di filosofia alla maniera classica”. Muore a Madrid nel 1991. Negli anni 1970 l’organizzazione comincia a espandersi in tutto il Sud America, è presente (sia pure in modo modesto e quasi simbolico) in America del Nord e ottiene un notevole successo in Europa a partire dal 1974, quando l’archeologo Fernand Schwarz fonda, a Lione, la branca francese. Nel 1981 Livraga rompe con la moglie Ada Albrecht, che era stata pure una sua importante collaboratrice, la quale fonda durante un viaggio a Roma la rivale Fondazione Hastinapura, che ha la sua sede principale a Buenos Aires. Con questa realtà, non presente in Italia, non va confusa laAssociazione Culturale Hastinapura di Napoli, il cui fondatore – il dottor Alessandro Sarno – ha conosciuto e studiato nel 1986 le idee di Nuova Acropoli, ma ha fondato l’associazione in modo del tutto autonomo e indipendente.

Nel 1990 è costituita a Bruxelles, in Belgio, la Organizzazione Internazionale Nuova Acropoli, guidata dal 1992 da Delia Steinberg Guzman, nata a Buenos Aires il 7 gennaio 1943, che presiede a quarantadue organizzazioni nazionali. Dal 2005 la Guzman è affiancata da un “presidente internazionale aggiunto”, dal 2011 Georgios Alvarado Planas, già responsabile di Nuova Acropoli in Grecia, succeduto a Beatriz Díez-Canseco Bustamante, che dirigeva la branca peruviana dell’associazione. In Francia e in Belgio, la Organizzazione Internazionale Nuova Acropoli, guidata dal 1992 da Delia Steinberg Guzman, nata a Buenos Aires il 7 gennaio 1943, che presiede a quarantadue organizzazioni nazionali. In Francia e in Belgio Nuova Acropoli si trova anche al centro di vivaci contestazioni e polemiche. Sulla base di scritti del fondatore degli anni 1960 – alcuni dei quali, peraltro, contestati da Nuova Acropoli come apocrifi – è presentata come un’organizzazione élitista, anti-democratica o semplicemente “fascista”, che sottoporrebbe i suoi membri a un addestramento di tipo paramilitare.

Se Livraga ha certamente criticato la democrazia moderna, Fernand Schwarz dichiara di avere “messo ordine” nella branca francese dell’organizzazione, allontanandone coloro che avevano legami con gruppi estremisti di destra. Al giorno d’oggi, Nuova Acropoli – pur rimanendo fedele alla visione culturale del fondatore – ha un atteggiamento fortemente critico nei confronti del Fronte Nazionale in Francia e di formazioni analoghe in altri Paesi, dove peraltro le polemiche non hanno mai raggiunto un’intensità paragonabile all’area di lingua francese. Peraltro, Nuova Acropoli è stata invitata a partecipare al Programma Interamericano di Educazione ai Valori e alle Pratiche Democratiche dell’Organizzazione degli Stati Americani, il che dimostra come i problemi si pongano diversamente a seconda dei contesti geografici. Malgrado questi riconoscimenti, gli attacchi delle organizzazioni anti-sette hanno causato qualche difficoltà a Nuova Acropoli (ancora una volta, soprattutto nei paesi francofoni), che mantiene comunque più di venticinquemila volontari attivi nel mondo e decine di migliaia di simpatizzanti.

In Italia, Nuova Acropoli è presente dal 1975 e opera attualmente in dieci città, con la collaborazione di un centinaio di membri e numerosi simpatizzanti. Nuova Acropoli Italia è una ONLUS iscritta all’Albo Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile, e ha collaborato con il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, le amministrazioni di parchi nazionali e regionali e altri enti pubblici nel settore della protezione civile e della “ecologia attiva”. Ai servizi di antincendio boschivi e di protezione costiera si affiancano la raccolta di fondi e l’assistenza di volontari in occasione di tragedie sociali o naturali, dalla guerra del Kosovo all’Uragano Mitch e all’alluvione che ha colpito il Piemonte nell’ottobre 2000.

Nuova Acropoli non si considera una religione, ma una scuola di filosofia. L’Organizzazione Internazionale afferma inoltre il rispetto della diversità, l’autonomia e l’iniziativa dei diversi gruppi nazionali, per cui non necessariamente tutti gli spunti dottrinali – che di seguito presentiamo, sulla base delle opere del fondatore – trovano applicazione nella realtà nazionale italiana, dove l’auto-educazione tramite il volontariato mantiene oggi un ruolo preminente.

Le fonti – eclettiche – del pensiero di Livraga fanno riferimento sia alla tradizione esoterica occidentale sia a quella orientale. In particolare, Livraga tiene conto della Società Teosofica, del pensiero di René Guénon (1886-1951), della tradizione filosofica greca (da Pitagora a Platone), delle religioni orientali (dall’induismo al buddhismo) e anche di pensatori contemporanei come Gilbert Durand o Edgar Morin. L’uomo è chiamato a raggiungere la pienezza della coscienza attraverso un cammino faticoso simboleggiato dalle fatiche di Ercole. Il microcosmo umano comprende i quattro elementi classici (terra-aria-acqua-fuoco) e un punto centrale, il “Me”, che ne coordina le differenze. Il “Me”, partendo dalla sua semplice “coscienza orizzontale”, deve superarla tramite una forza verticale che porta verso il “Me superiore” e crea una personalità armoniosa, l’Uomo Stella o Uomo Pentagono.

La storia cosmica dell’umanità comporta un grande ciclo di 25.920 anni, divisi – secondo un calcolo attribuito agli antichi pitagorici – in dodici “mesi di anni”, composti ciascuno da 2.160 anni e corrispondenti ai segni dello zodiaco. Secondo la teoria della precessione degli equinozi (comune in alcuni ambienti esoterici), all’Era dell’Acquario corrisponde un nuovo sviluppo della coscienza umana, anche se questa epoca nascerà inizialmente sotto il segno “freddo” di Saturno e si tratterà dunque di un parto difficile. Da qui la necessità, come ai tempi di Pitagora e di Platone, di formare uomini capaci di attraversare questo passaggio.

La pedagogia di Nuova Acropoli deriva da una sociologia politica ispirata a Platone e da una filosofia della storia di carattere ciclico. Lo scopo perseguito è quello di un “processo di individuazione” e di risveglio, al cui servizio si pongono le scuole di filosofia. Il risveglio comprende la riscoperta dell’immaginario, del sogno, del simbolo, e tende a ricostruire un “uomo autentico” capace di appropriarsi di tutte le tradizioni sacre dell’umanità e di integrarle nella sua esperienza personale. In questa chiave, Nuova Acropoli afferma di ispirarsi anche ai valori del Rinascimento e dell’Umanesimo: l’uomo, sostiene, recupera se stesso se si sente parte integrante della natura, se si inserisce attivamente nella storia come protagonista e non come spettatore passivo. I punti di riferimento di Nuova Acropoli si trovano dunque in sistemi filosofici diversi tra loro: quello che li armonizza, si afferma, è “lo spirito della classicità”, insegnamento sostanzialmente “atemporale”. Tutti questi temi sono al centro di seminari, conferenze e congressi organizzati da Nuova Acropoli.

Il modello dell’“uomo celeste” non corrisponde a una razza né a una cultura particolare, bensì all’archetipo umano ideale di cui ogni persona è una manifestazione particolare e, insieme, un canale di accesso. Di qui una duplice via: esoterica – di interiorizzazione per risvegliare le energie di ogni essere – ed exoterica, di relazione e condivisione della coscienza, attraverso un accostamento filosofico alla cultura che si ispira alla visione di Platone. Questo comporta un certo sguardo critico rivolto alla modernità e alle sue forme (anche politiche) e la riaffermazione di un ideale secondo cui la persona, capace di migliorarsi e di educarsi, è il motore e il centro della società. In pratica, questa azione comporta pubblicazioni, progetti educativi (fra cui due università, nel Salvador e in Paraguay), esposizioni, congressi internazionali, attività artistiche e musicali, campagne per i diritti dell’uomo (molte delle quali all’insegna della figura di Giordano Bruno [1548-1600], particolarmente importante per Nuova Acropoli), collaborazione a progetti ecologici e alla restaurazione di monumenti antichi (in cui sono attivi i Gruppi di Ecologia Attiva, G.E.A., noti anche in Italia). L’atteggiamento “antimoderno” di Nuova Acropoli si coniuga così con una riscoperta e riaffermazione di valori centrali della modernità.

B.: Tra le opere di Jorge Angel (Giorgio Angelo) Livraga pubblicate in trad. it. cfr.: Ankor il discepolo, OINAI, Roma 1984; Gli spiriti della natura: elfi, gnomi, fate, OINAI, Roma 1987; Tebe, Giardini, Pisa 1987; Il teatro misterico in Grecia. 1 – La tragedia, Giardini, Pisa 1988. Cfr. pure la collezione del periodico Nuova Acropoli, reperibile sul Sito dell’Associazione.