mormoniPer “corrente restaurazionista” (o “restituzionista”) gli storici delle religioni, particolarmente di lingua inglese, intendono un complesso di Chiese e comunità che nascono dal desiderio di tornare alla Chiesa cristiana primitiva che si manifesta in varie forme nel secolo XIX. Questa tendenza “primitivista”(un’espressione talora rifiutata dalle comunità cui è applicata per un suo possibile significato peggiorativo, anche se in realtà si riferisce appunto alla Chiesa cristiana primitiva, cioè dei primi secoli) si manifesta anche nelle Chiese cristiane maggioritarie, dando vita a fenomeni di rinnovamento in campo teologico, liturgico e missionario.

In due correnti – i mormoni e il movimento neo-apostolico (da non confondere con il movimento apostolico pentecostale del Galles, né con le nuove Chiese “apostoliche” dell’ultima ondata carismatica, né ancora con le Chiese pure dette “apostoliche” del pentecostalismo modalista) – i risultati del “restaurazionismo” assumono però un profilo particolare, dando vita a realtà che non possono essere considerate tecnicamente protestanti.

B.: Sul fenomeno “primitivista” in genere, cfr. Richard T. Hughes, The American Quest for the Primitive Church, University of Illinois Press, Urbana – Chicago 1988; Idem, The Primitive Church in the Modern World, University of Illinois Press, Urbana – Chicago 1995.