movimenti profetici iniziati nei paesi in via di sviluppoCelestial Church of Christ
Via Ignazio Scimonelli, 253
00173 Roma
Tel.: 338-5801090
URL (internazionale:) www.celestialchurch.com
E-mail (responsabile di Distretto per l’Italia):
gomaaspromo@hotmail.com

Samuel Bilehou Oschoffa (1909-1985), un mercante di legname nigeriano di fede metodista nato a Porto Novo (nel Dahomey, oggi Benin), il 23 maggio e il 29 settembre 1947 ha delle esperienze spirituali in cui Dio gli comanda di fondare una Chiesa (originariamente definita in lingua francese Le Christianisme Céleste, poi Église du Christianisme Céleste, infine tradotta in inglese Celestial Church of Christ). Nasce così a Porto Novo il primo nucleo della Chiesa, che dal 1950 si diffonde in Nigeria (dove, nel 1983, ha dato inizio alla costruzione della “Nuova Gerusalemme” nella “Città celestiale sulla Terra”, presso la cittadina di Imeko), poi in numerosi paesi dell’Africa e del mondo. Mentre Porto Novo rimane “sede suprema” della Celestial Church of Christ, la direzione internazionale si trova oggi a Ketu-Lagos (Nigeria). Dopo la morte del fondatore, era stato dapprima nominato leader del movimento il figlio Emmanuel Oschoffa. Una serie di controversie hanno tuttavia portato nel dicembre 2002 alla sua sostituzione e alla designazione di Gilbert Oluwatosin Jesse come nuovo responsabile.

Le parrocchie nel mondo sono circa tremila (in particolare fra il 1976 e il 1996 si è assistito a un notevole incremento di parrocchie, da 254 a 2.051, delle quali 1.744 in Nigeria), con circa cinque milioni di membri, detti cele, cele-people o celestians. L’espansione in Europa è iniziata negli anni 1960 dall’Inghilterra, ed è stata caratterizzata dal superamento del carattere africano e nigeriano della Chiesa, che oggi in Europa accoglie membri caraibici, surinamesi e anche europei. In Italia la Celestial Church of Christ – che ha iniziato le proprie attività all’inizio degli anni 1990 – conta circa mille fedeli (fra i quali alcuni italiani), suddivisi nelle parrocchie di Roma, Baranzate (Milano), Vicenza, Castelvolturno (Napoli), Montorio Veronese (Verona) e Brescia, che fanno riferimento a due Distretti, Italia Nord e Italia Sud.

La Celestial Church of Christ è ricondotta dagli specialisti alla corrente del cosiddetto “cristianesimo Aladura” – da al e adua (“persone oranti”) –, sorta fra gli Yaruba nigeriani, che indica convenzionalmente un gruppo di Chiese nate a partire dal secondo decennio del XX secolo, le quali nella loro visione del mondo prestano particolare enfasi alla preghiera, guarigione, profezia, visioni e sogni; il “cristianesimo Aladura” comprende, oltre alla Celestial Church of Christ, altri movimenti: Cherubini e Serafini, Chiesa del Signore-Aladura, Chiesa Apostolica di Cristo, Chiesa Evangelica di Yahweh. Come molte Chiese iniziate da africani, la CCC ha compiuto un cammino che da un sincretismo originario – frutto della sintesi fra il cristianesimo e i paradigmi delle credenze ancestrali e le forme rituali Yoruba – la ha portata ad accettare una teologia di tipo sostanzialmente protestante, con un culto di tipo carismatico.

I negoziati per l’ingresso nel Consiglio Ecumenico delle Chiese hanno però avuto un momento di difficoltà nel 1998, a causa della presenza nella CCC di fedeli e anche di pastori poligamisti. La CCC proibisce alle donne di salire nel recinto dell’altare nelle sue chiese, di entrare in chiesa durante il periodo mestruale, e di sedere nel settore delle chiese riservato agli uomini. Oltre a cerimonie annuali per il Natale, la Pasqua e il Giorno del Ringraziamento, la CCC celebra il “giorno di Maria”, il 15 luglio, in commemorazione di una apparizione della Madonna al fondatore nel 1977.

B.: Fonte primaria: Celestial Church of Christ, Constitution, The Board of Trustees for The-Pastor-in-Council, Celestial Church of Christ (Nigeria Diocese), Ketu (Lagos) 1980. Uno studio che comprende riferimenti al “cristianesimo Aladura” e all’Europa è quello di un docente presso la Lagos State University (Nigeria): Afeosemine U. Adogame, Celestial Church of Christ. The Politics of Cultural Identity in a West African Prophetic-Charismatic Movement, Peter Lang, Francoforte 1999; del medesimo autore, si veda pure “Aiye loya, orun nile. The Appropriation of Ritual Space-Time in the Cosmology of the Celestial Church of Christ”, in The Journal of Religion in Africa, XXX/I (2000), pp. 3-29.