Le Religioni in Italia
Massimo Introvigne – PierLuigi Zoccatelli (sotto la direzione di)
Edizione 2024. L’enciclopedia non è stata ulteriormente aggiornata dopo la scomparsa del suo principale curatore, il professor PierLuigi Zoccatelli
UNA BREVE INTRODUZIONE AL SECONDO PROTESTANTESIMO
Il secondo protestantesimo si articola in una serie di movimenti di risveglio che, tra il Seicento e il Settecento, contestano la mancanza di fervore missionario, dovuto anche a un legame eccessivo con lo Stato, nelle principali denominazioni del primo protestantesimo. Nel mondo luterano il risveglio assume principalmente la forma del pietismo; nel mondo calvinista, quella del battismo; nel mondo anglicano, quella del metodismo. Nel secondo protestantesimo l’esperienza fondamentale – che si aggiunge a quella luterana della giustificazione – è costituita dall’incontro personale con Gesù Cristo, l’essere “nati di nuovo” (born again) che nel movimento metodista diventa la “santificazione”.
Il pietismo – le cui derivazioni dirette non sono presenti in Italia, ma che va citato per la sua influenza su tutto il secondo protestantesimo – è una corrente di risveglio che nasce nel mondo luterano, protestando contro il dogmatismo teologico e la freddezza di una Chiesa di Stato che sembra spesso proporre un cristianesimo di routine. Il movimento si organizza negli anni 1670 intorno a Philipp Jacob Spener (1635-1705). In parte rimane all’interno delle Chiese luterane, ma dà anche origine a denominazioni separate. Le due correnti principali sono quelle dei Moravi, che riprendono l’eredità di Jan Hus (1371-1415) e la cui forma contemporanea risale al conte Nicholas Ludwig von Zinzendorf (1700-1760) – e dei Brethren (da non confondersi con i “Fratelli” che fanno parte del terzo protestantesimo), i quali originano da una Chiesa libera del Palatinato guidata da Alexander Mack (1679-1735), che nel 1708 si separa dalla Chiesa di Stato luterana e nel 1799 si trasferisce in Pennsylvania, dove la sua teologia è influenzata da quella mennonita. A differenza della corrente pietista, le altre due componenti del secondo protestantesimo – i battisti e i metodisti – sono presenti in Italia.
B.: Sul mondo dei “risvegli” in genere: Ugo Gastaldi, I movimenti di risveglio nel mondo protestante: dal “Great Awakening” (1720) ai “revivals” del nostro secolo, Claudiana, Torino 1989. Sul pietismo fonte primaria è Philipp Jacob Spener, Pia Desideria. Il “manifesto” del pietismo tedesco, trad. it., Claudiana, Torino 1986. Cfr. pure Roberto Osculati, Vero cristianesimo. Teologia e società moderna nel pietismo luterano, Laterza, Bari-Roma 1990. Su Zinzendorf: Pierre Deghaye, La doctrine ésotérique de Zinzendorf (1700-1760), Klincksieck, Parigi 1969. Sui Brethren: Donald F. Durnbaugh, Brethren Beginnings. The Origin of the Church of the Brethren in Early Eighteenth-Century Europe, Brethren Encyclopedia Inc., Philadelphia 1992; e Donald F. Durnbaugh (a cura di), The Brethren Encyclopedia, 3 voll., Brethren Encyclopedia Inc., Philadelphia – Oak Brook (Pennsylvania) 1983-1984.