Religioni e movimenti di origine cinese ed estremo-orientale

Il Ki Dojo di Firenze

Ki Dojo
Via Gordigiani, 20/M – Viale Corsica 3/R
50127 Firenze
Tel. e fax: 055-362090
E-mail: info@kidojo.it
URL: www.kidojo.it

L’Associazione Ki Dojo nasce nel 1988 con sede a Firenze, in via Gordigiani, erede di un gruppo che praticava ki aikido già dal 1978. Il Ki Dojo di Firenze è un’istituzione rappresentativa di come, partendo dalla pratica di un’arte marziale – in questo caso l’aikido secondo il metodo della Ki no Kenkyukai giapponese – un centro possa ampliare la sua attività fino allo sviluppo dell’essere umano nel suo complesso psicofisico in genere.

Il Ki Dojo nasce dalle attività di Giuseppe Ruglioni, nato a Bogotà (Colombia) nel 1953, maestro di ki aikido, e di Patricia Müller che, oltre a essere istruttrice della medesima disciplina, si è formata presso la comunità taoista di Still Point (Colorado) sul finire degli anni 1970. L’insegnamento dell’aikido e del Tai Chi Chuan si prolunga così presso il centro in un’iniziazione all’unità di mente e corpo, nell’insegnamento di princìpi e pratiche taoiste di rilassamento, respirazione e filosofia taoista in genere, nonché altre arti marziali, fino a giungere a più comuni tecniche di ginnastica dolce e corsi di danza.

B.: Giuseppe Ruglioni, Unificazione mente-corpo e Ki Aikido secondo l’insegnamento del maestro Koichi Tohei, Erga Edizioni, Genova 1997; Idem, Aikido – Armonia e Relazione, Erga Edizioni, Genova 2008; Patricia Müller, Pratiche taoiste. Manuale d’introduzione al pensiero taoista e ai suoi vari campi d’applicazione, M.I.R. Edizioni, Montespertoli (Firenze) 1996.

La “Tao Chuan”

Scuola Interiore Taoista “Tao Chuan”
c/o Palestra della scuola materna
Via Porto Torres
09032 Assemini (Cagliari)
Referenti: Andrea Ciampelli (tel.: 394-798437; e-mail: ciampelliandrea@libero.it), Sergio Mameli (tel.: 393-9166268; e-mail: se.mameli@gmail.com); Massimiliano Fotzi (tel.: 393-9355967; e-mail: mfotzi@gmail.com)
URL: www.taochuan.it

La Scuola Interiore Taoista “Tao Chuan” inizia le proprie attività nel 2005 – inizialmente presso un centro sportivo a Decimomannu (Cagliari) e dal 2009 ad Assemini (Cagliari) – e pratica il Gong Fu stile Bagua Zhuang Neijia (stile interiore), un’arte marziale cinese finalizzata ad armonizzare corpo e mente favorendo il benessere; non una semplice attività sportiva o tecnica di autodifesa, ma un mezzo per raggiungere l’equilibrio interiore secondo la filosofia taoista. Essa pratica inoltre il Taijiquan, noto anche come Yang Fukui, uno stile codificato dal maestro Yang Luchan (1799-1872) e tramandato dai suoi figli e nipoti, il quale consiste nella pratica di una serie di movimenti accompagnati da una respirazione che procura benefici psicofisici. La genealogia dei maestri della Scuola Interiore Taoista “Tao Chuan” parte dal maestro Stefano Galizia, da cui derivano cinque maestri e un istruttore. Le attività si svolgono attraverso l’Associazione Juvenes, fondata nel 2003 da Sergio Mameli, Antonio Cocco e Massimiliano Fotzi.

L’Associazione Chi Gung Way

Associazione Chi Gung Way
Tel.: 329-2317771
E-mail: way@chigung.com
URL: www.chigung.com

All’inizio degli anni 1990 Cosimo “Shanty” Mendis – nato Cosimo Mendis Zichichi nel 1957 a Berkeley, in California – scopre il mondo delle “arti interne” taoiste e si applica nello studio di esse presso le scuole internazionali taoiste di Bruce Kumar Frantzis (1949-), discepolo del maestro taoista Liu Hung-Chieh (1905-1981). Nel 1997 Mendis inizia a viaggiare periodicamente dagli Stati Uniti all’Italia per insegnarvi il Chi Gung della Via dell’Acqua – un sistema di pratiche per potenza e salute tramandato segretamente da un ristretto numero di taoisti e allora sconosciuto nel nostro Paese – e nel 1999 fonda a Bologna, assieme alla sua assistente Claudia Colombo, il Centro Chi Gung, oggi rinominato Chi Gung Way.

Il Chi Gung – o Qi Gong – non è, insiste Mendis, una fede o una religione, ma non è neppure un’invenzione umana: è una realtà innata in ogni persona, tanto che gli stessi neonati lo praticano inconsapevolmente. La cura della salute e della longevità è il primo stato del Chi Gung. Nel secondo si raggiungono nuovi poteri mentali e spirituali; nel terzo si raggiunge l’armonia fra persona umana e universo. Per raggiungere gli stati avanzati al Chi Gung devono essere unite altre arti interne taoiste: meditazione – insegnata al Centro secondo la Via dell’Acqua – Tai Chi, Ba Gua e Tui Na, che unisce il massaggio cinese alla guarigione con l’uso dell’energia chi o qi.

Negli ultimi anni Mendis ha approfondito altre metodologie, per la guarigione e la consapevolezza dell’essere. Ha così potuto sperimentare in prima persona le potenzialità della pratica della Via dell’Acqua e comprendere come questo antico insegnamento taoista possa coniugarsi con altre metodologie per esprimere le sue potenzialità finalizzate alla crescita personale, emotiva e spirituale. In seguito a questa nuova esperienza Mendis ha modificato il nome del centro, che ora si chiama “Chi Gung Way – Essenza oltre la Forma”, ovvero un sistema organico di pratiche, che seppure fondate sul Chi Gung della Via dell’Acqua, intendono spingersi oltre. Tutte queste “arti interne” sono insegnate dall’Associazione Chi Gung Way – attraverso i suoi maestri e istruttori qualificati: Alessio Baldassini, Cristiano Mazzoni, Diego Vecchi, Federico Tanzi Mira, Rosalba Pellegrini, Stefano Polidori –, che realizza una pluralità di corsi e seminari a Bologna e a Siena.

B.: L’Associazione Chi Gung Way gestisce una propria newsletter accessibile al pubblico via e-mail. Dal 2011 Cosimo Shanti Mendis scrive articoli pubblicati sulla rivista internazionale New Martial Hero Magazine.

L’Accademia di Discipline Orientali di Cagliari

Accademia di Discipline Orientali (A.S.D.C.)
Via Biasi, 25
09131 Cagliari
Tel.: 070-521071
Fax: 070-502561
E-mail: scuoladiartimarzialicinesi@hotmail.com
URL: www.youlitai.it

L’Accademia di Discipline Orientali è stata creata ed è diretta dal maestro Giancarlo Manca, delegato per la Regione Sardegna del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e della Federazione Italiana Wushu Kung Fu (FIWUK). Grazie all’esperienza derivata dalla pratica decennale e dai suoi numerosi viaggi in Cina, dove si reca puntualmente dal 1996, Manca si adopera per promuovere nelle sue scuole la pratica del Kung Fu secondo gli orientamenti delle scuole cinesi, nelle quali le varie discipline e i vari stili convivono arricchendosi l’un l’altro.

Il maestro Manca pratica le arti marziali da oltre trent’anni e da più di venti è appassionato cultore e studioso degli stili interni del Kung Fu tradizionale cinese. Ha lavorato con i migliori maestri di arti marziali cinesi fino al suo incontro con il Gran Maestro You Xuande, abate taoista, massimo esponente della cultura e religione taoista e capo della quattordicesima generazione degli stili interni del Wudang, che nel 2001 ha ordinato Manca – al quale l’abate taoista ha attribuito il nome Youlitai – quale monaco taoista presso il monastero Tai He. Il maestro Manca è stato incaricato ufficialmente come ambasciatore dal governo del Wudang – zona montuosa nella Cina centro-meridionale – per diffondere in Europa la disciplina degli stili interni delle arti marziali. Nel 2006 You Xuande ha insignito Manca  del titolo di Zhao Jian, che significa “massimo esponente nelle discipline taoiste”. Nel 2008 il maestro italiano è stato nominato Atleta Azzurro d’Italia dall’Associazione Atleti Azzurri e Olimpici d’Italia.

Kung Fu è l’arte del combattimento che ha dato vita a tutte le arti marziali: karatè, judo, e così via. Il termine Kung Fu significa “uomo che diviene abile con l’esercizio”. I vari stili del Kung Fu possono essere raggruppati secondo due caratteristiche fondamentali: gli stili interni, che sfruttano il qi – energia interna – e gli stili esterni che sfruttano la potenza muscolare. La Scuola di Arti Marziali Cinesi del maestro Manca pratica e insegna i vari stili del Kung Fu, particolarmente gli stili interni: Pakua, micidiale tecnica da combattimento delle “Otto Trigrammi” le cui caratteristiche sono la continuità, la fluidità, la scorrevolezza dei movimenti in traiettorie circolari; Hsing-yi, caratterizzato da tecniche aggressive e veloci, la “Boxe della forma e dell’intenzione”; Taijiquan, arte marziale e pratica per la longevità fuse insieme. Fra i numerosi stili esterni insegnati nella scuola si possono annoverare alcune discipline olimpiche: Nan Quan, Chang Chuan, lo stile della mantide (Tang Lang), lo stile Shaolin e altri.

Ogni anno l’Accademia di Discipline Orientali organizza viaggi studio in Cina, dove il maestro Manca guida i suoi allievi in un percorso di approfondimento della conoscenza fisica e filosofica della disciplina. Tale esperienza viene condotta grazie alla pratica svolta con i monaci del Wudang, grandi cultori delle tradizioni taoiste. Le discipline e gli stili praticati nella scuola sono: il Kung Fu tradizionale, il Wushu moderno, il Sandà – disciplina da combattimento da cui derivano le più recenti e famose tecniche di lotta come il K1, la Vale Tudo, la Kickboxing, il Full Contact e altre –, il Taijiquan – basato su movimenti lenti e armoniosi noto anche come “meditazione in movimento” –, lo stile di Kung Fu più diffuso nel mondo, la Bioenergetica – risveglio dell’energia vitale –, ginnastica terapeutica e preventiva che comprende esercizi statici e dinamici. L’Accademia dispone di tre palestre nella provincia di Cagliari: Tao Chi Chuan, Tempio di Shaolin e Youlitai Kung Fu. Il 10 Settembre 2007 è stata inaugurata a Cagliari l’Accademia di Culture Orientali, la più importante scuola di Taiji Quan QiGong-Meditazione Taoista della Sardegna e l’unica abilitata all’insegnamento della bioenergetica e biostretching taoista.

B.: Nel 2007 è stato pubblicato il primo numero di Ziran, rivista di arti marziali, cultura e medicina tradizionale cinese.