Religioni e movimenti di origine cinese ed estremo-orientale

International Healing Tao
URL (internazionale:) www.universal-tao.com
(Alcuni centri italiani:)
– Taoshan
c/o Stefano Turci
E-mail: informa@tao-shan.com
URL: www.tao-shan.com
– Tao Center (il riferimento per l’Italia ha sede nella Svizzera italiana)
Tel.: 349-5233602
E-mail: info@taocenter.it
URL: www.taocenter.it

A conferma dell’influenza della “religiosità cinese” nei paesi vicini, uno dei maggiori diffusori del taoismo in Occidente è un tailandese, Mantak Chia, nato a Bangkok nel 1944. La formazione di Mantak Chia è pure tipica della “religiosità cinese”: educato da monaci buddhisti, studia quindi il taoismo e le relative arti marziali a Hong Kong, dove è iniziato in uno degli ordini del taoismo esoterico. Secondo le sue affermazioni, il suo stesso maestro taoista di Hong Kong, Ji Eng, lo avrebbe autorizzato a trasmettere in Occidente insegnamenti esoterici fino ad allora rimasti rigorosamente segreti.

Tra gli anni 1980 e 1990, Mantak Chia ha diffuso in numerosi paesi del mondo l’International Healing Tao, un metodo di guarigione, meditazione e alchimia interna. Il sistema di Mantak Chia parte da pratiche di guarigione, ma ha una struttura iniziatica che prevede tre livelli introduttivi, uno intermedio e uno avanzato. Le pratiche insegnate sono il qi gong, la meditazione e l’arte marziale Tai Chi Chuan. Il denominatore comune di queste tecniche è la nozione di qi e l’esistenza nel corpo di “meridiani energetici” che trasportano l’energia in ogni parte del nostro organismo.

Le tecniche di Mantak Chia mirano a mantenere in efficienza – e restaurare nel caso sia decaduto – il sistema dei meridiani energetici, e il flusso armonioso del qi all’interno del microcosmo umano. Negli ultimi anni, Mantak Chia ha insistito sulla priorità logica e cronologica del taoismo rispetto al tantrismo anche negli insegnamenti sulla sessualità; un suo libro – di cui è co-autore Douglas Abrams Arava – si intitola Milleuno orgasmi. I segreti sul sesso che ogni uomo dovrebbe sapere (trad. it., Sperling & Kupfer, Milano 1997).

L’International Healing Tao non si presenta come un movimento (e meno ancora come una religione). Ha un centro internazionale, il Tao Garden, in una zona turistica di Chiang Mai (nella Tailandia del Nord), costruito con l’aiuto di maestri del Feng Shui. Quasi ogni anno, il maestro percorre il mondo in tournée internazionali. Inoltre, l’International Healing Tao “certifica” istruttori autorizzati (venticinque in Italia), ciascuno dei quali mantiene peraltro la sua autonomia, senza che fra i diversi istruttori presenti nello stesso paese esista un rapporto gerarchico.

Tra i più noti maestri italiani c’è Stefano Turci, di Reggio Emilia, che con Maria Grazia Salsi anima a Reggio Emilia il Centro Taoshan. Questo centro insiste sulla percezione del qi da parte del praticante. Due tecniche – il “sorriso interno” e i “sei suoni segreti” – hanno lo scopo di purificare gli organi interni dall’energia negativa e di caricarli di energia vitale. Successivamente sono aperti i due principali canali energetici attraverso la “meditazione dell’orbita microcosmica” o “meditazione del piccolo circuito celeste”. Dopo questi corsi introduttivi, si è avviati a meditazioni intese ad annullare l’effetto delle emozioni negative quali ira e odio, che causano grandi perdite di qi e sono quindi nocive all’uomo in tutti gli aspetti della sua esperienza di vita. Il centro insegna pure il Tai Chi Chuan, insistendo sul fatto che non si tratta soltanto di una tecnica di autodifesa o di un’arte marziale, ma nello stesso tempo di una tecnica di longevità e di una pratica di sviluppo interiore e di meditazione. Il centro di Reggio Emilia insiste sul fatto che non tutti i maestri che affermano di insegnare il taoismo sono veramente qualificati per farlo e da questo punto di vista si distingue da altri gruppi di discepoli di Mantak Chia che adottano un approccio più “ecumenico”.

Presso il Tao Center, che ha trasferito la sua sede da Milano a Chiasso, nella Svizzera italiana (ma organizza seminari sia in Italia che in Svizzera), opera l’istruttore Cristiano Palazzini. Il centro offre sostanzialmente, attraverso i suoi seminari, l’insegnamento di tecniche di qi gong e meditazione taoista nell’ambito delle pratiche di “alchimia interna”.

Anche se ciascun istruttore e centro apporta all’Healing Tao sfumature e metodologie sue proprie, lo schema generale di Mantak Chia si ritrova in tutti i casi e costituisce per molti occidentali – e molti italiani – una prima introduzione al taoismo, partendo da interessi per le tecniche di longevità, la meditazione e le arti marziali.

B.: Tra le opere di Mantak Chia tradotte in italiano, pubblicate dalle Mediterranee, Roma: Tao yoga, 1992; (con Maneewan Chia) Tao yoga femminile, 1992; Tao yoga. Chi kung dell’energia, 1993; Tao yoga dell’amore, 1993; Tao yoga e automassaggio, 1993; (con Maneewan Chia) Tao yoga. Fusione dei cinque elementi, 1994; (con Maneewan Chia) Tao yoga. Chi nei Tsang. Terapie del massaggio. Chi per gli organi interni, 1996; (con Maneewan Chia) Tao yoga dell’energia cosmica. Il risveglio della luce terapeutica del tao, 1997. Cfr. pure Stefano Turci, Il Tao e la Via del Principio Supremo, Phasar Edizioni, Firenze 2004.