3pro_10(Le riunioni in Italia si tengono in case private)
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Ogni informazione sulla Chiesa di Dio Onnipotente (in cinese Zhuannanshen), popolarmente nota come “Folgore da Oriente” sulla base dell’applicazione che fa a se stessa del brano di Matteo 24, 27 secondo cui “come la folgore viene da Oriente e brilla fino a Occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’Uomo”, è soggetta a dubbi e problemi, trattandosi per definizione di un’organizzazione segreta. Le riunioni si svolgono in case private e i membri – non occultamente, ma sulla base di istruzioni che compaiono sul sito Web della Chiesa – sono invitati a dividere le congregazioni quando superano i cinquanta fedeli per non attirare l’attenzione sulle riunioni; tenere queste ultime comunque in “cellule” di non più di sette persone; non comunicare la propria identità neppure ai membri della stessa “cellula”, cui vanno forniti un nome e un indirizzo falsi, ma solo al dirigente della cellula stessa; non rivelare di essere un membro della Chiesa a nessuno, neppure ai familiari; non parlare mai della Chiesa per telefono se non utilizzando una cabina telefonica. Queste precauzioni si spiegano con le persecuzioni cui la Chiesa è soggetta in Cina da parte del regime, ma il fatto è che sono suggerite anche ai membri che vivono in Occidente.

Le informazioni sulla Chiesa sono abbondantissime sul sito quanto alla dottrina – che contiene decine di volumi e migliaia di pagine di teologia – ma praticamente inesistenti quanto alla storia e all’organizzazione. Le fonti sono i giornali cinesi, che traggono le loro informazioni dalla polizia e non possono essere considerati obiettivi, e i membri di altre Chiese e comunità cristiane in Cina, che in genere detestano la Chiesa di Dio Onnipotente, usano toni tipici dei “movimenti contro le sette” (distinti da quelli “anti-sette” laici) nel parlarne, e a loro volta non possono essere considerati informatori privi di pregiudizi, tanto più che di rado sono in grado di fornire dati specifici e precisi quanto alle malefatte di cui questa Chiesa sarebbe responsabile. Eppure della Chiesa di Dio Onnipotente è obbligatorio occuparsi, perché – a credere sia alle autorità cinesi, sia ai dirigenti di altre Chiese cristiane che operano in Cina (comprese quelle clandestine, che pure diffidano dei dati diffusi dal governo) – avrebbe diverse centinaia di migliaia di membri in Cina (la segretezza, che la stessa polizia cinese riesce di rado a penetrare, impedisce un conto preciso) e alcune migliaia all’estero, concentrati nell’ordine in Corea del Sud, Canada, Stati Uniti, Italia, Singapore e Australia.

La teologia della Chiesa sembrerebbe a prima vista tipica di un accostamento fondamentalista, il che si spiega con la provenienza del fondatore da una branca scismatica della Chiesa Locale di Witness Lee (1905-1997). In Cina la Chiesa Locale ha conosciuto a partire dagli anni 1970 diversi scismi, uno dei quali, noto come “Gruppo del Signore Changshou” – dal nome anagrafico di Witness Lee, Li Changshou –, considera lo stesso Witness Lee non solo un predicatore autorevole ma il “Cristo vivente”, un’incarnazione divina con una posizione nella storia della salvezza superiore a quella di Gesù di Nazareth. Non si conoscono le dimensioni di questo gruppo – fermamente condannato da Witness Lee prima della sua morte nel 1997 –, ma si sa che nel solo anno 1995, prima di essere quasi distrutto da una campagna di repressione delle autorità cinesi alla fine del decennio 1990, aveva distribuito in Cina quindici milioni di opuscoli.

Nel 1989 Zhao Weishan, nato nel 1951 nella provincia nord-orientale cinese di Heilongjiang, diventa il leader del Gruppo del Signore Changshou nella sua provincia. I suoi seguaci cominciano a venerarlo come “il Signore della Potenza” e alcuni gli attribuiscono una posizione analoga, se non superiore, a quella di Witness Lee. Nel 1991 Zhao, peraltro sposato e con una figlia, diventa l’amante di una ragazza appena maggiorenne, Yang Xiangbin – talora chiamata dai suoi seguaci Deng –, una figura di cui si sa molto poco ma che sembra sia nata nel 1973 nella provincia cinese dello Shanxi, abbia aderito a una delle branche del movimento di Witness Lee e, poco prima d’incontrare Yang, sia stata bocciata nell’esame d’ingresso all’università, ricavandone una depressione ma anche sogni e visioni. Queste visioni, dopo l’incontro con Zhao, precisano che Dio si è reincarnato in Yang, così come un tempo si era incarnato in Gesù Cristo. Nel 1993 Zhao proclama di fronte a migliaia di seguaci che Yang è “Dio onnipotente”, il “Cristo femminile” e l’unico Dio che deve essere venerato nella nuova dispensazione. Questo episodio segna l’inizio della nuova Chiesa di Dio Onnipotente, o Folgore da Oriente.

Dopo la dura repressione della fine degli anni 1990 – che coinvolge insieme la Chiesa Locale, il Gruppo del Signore Changsou e la  Chiesa di Dio Onnipotente, le cui differenze teologiche non sono ben chiare alle autorità cinesi, così che taluni documenti di fonte governativa parlano, erroneamente, di un unico gruppo – nel 2000 Zhao e Yang fuggono negli Stati Uniti, dove entrano il 6 settembre e dove nel 2001 ottengono lo status di rifugiati politici. Da allora vivono e dirigono il movimento da New York. Fino al 2007 le attività in Cina sono state dirette da He Zhexun, che in quell’anno è stato destituito da Zhao e, arrestato, ha iniziato a collaborare con le autorità cinesi per le quali, nel frattempo, la Chiesa di Dio Onnipotente è diventata la “setta” più pericolosa, sostituendo in questo ruolo il Falun Gong.

Il 28 maggio 2014 un gruppo di missionari che pubblicizzano la missione divina del nuovo “Cristo femminile” entrano in un ristorante McDonald a Zhaoyuan, nella provincia cinese di Shandong, e iniziano a predicare, chiedendo ai presenti i loro numeri di telefono per ricontattarli. Quando una cliente, Wu Shuoyan (1976-2014), rifiuta di fornire il suo numero e critica vivacemente la predicazione, i missionari la picchiano con le sedie del ristorante, fino a che la donna muore. Per questo omicidio due dei missionari, un padre e una figlia, sono condannati a morte e giustiziati il 2 febbraio 2015. La Chiesa di Dio Onnipotente riconosce la colpevolezza dei missionari nell’omicidio – del resto documentato sia dalle telecamere di sicurezza del McDonald sia da video amatoriali girati con i telefoni cellulari da altri avventori –, ma afferma che gli assassini non fanno parte della Chiesa guidata da Zhao ma di uno tra diversi gruppi scismatici che se ne sono separati seguendo profezie sulla fine del mondo che Zhao ha condannato. I media e le autorità cinesi continuano ad attribuire l’omicidio semplicemente alla Chiesa di Dio Onnipotente, il che induce numerosi membri a fuggire in Corea del Sud per sfuggire a una repressione sempre più dura.

La Chiesa definisce come suo membro chi crede che questa “seconda venuta segreta del Signore” si verifica ai nostri giorni in Cina, e realizza la profezia di Matteo 24, 27 secondo cui, appunto, “la folgore viene da Oriente”. La Cina, del resto, rappresenta secondo la Chiesa il luogo dove il Dragone dell’Apocalisse si è rivelato sotto le sembianze del comunismo maoista, e dove dunque deve anche manifestarsi il Secondo Avvento di Gesù Cristo. Tale Secondo Avvento rappresenta la terza dispensazione o epoca della storia (“bianca”) in cui Dio si manifesta come Onnipotente nella sua incarnazione cinese, mentre nella prima (“blu”, il colore della Legge) si era manifestato come Geova e nella seconda (“rossa”, il colore del sangue della Passione) come Gesù Cristo.

Gli autori dei testi della Chiesa – che non sono affatto degli sprovveduti in campo teologico, anche se rimangono rigorosamente nell’ambito di un letteralismo di stampo fondamentalista – sostengono di non fare affatto parte di una “setta non cristiana” e di essere piuttosto modalisti, nel senso che considerano il Padre, il Figlio e la nuova incarnazione del Signore Onnipotente come “modalità” sotto cui si rivela l’unico Dio della Bibbia cristiana. Oltre che di eresia, la Chiesa di Dio Onnipotente è accusata da altri cristiani e dalla polizia cinese di “rapire” membri di altre denominazioni, compresi dirigenti, che sarebbero persuasi ad aderire alla Chiesa o tramite forme di manipolazione mentale (un’accusa comune nei confronti delle “sette” in genere) o perché, sedotti da graziose adepte del movimento, sarebbero fotografati in situazioni compromettenti e in seguito ricattati, senza che possano rivolgersi alle autorità in quanto sono essi stessi leader di organizzazioni religiose illegali che desiderano comprensibilmente evitare ogni contatto con la polizia. È difficile stabilire se quest’ultima accusa – che certo si ripete spesso nella letteratura delle Chiese cristiane cinesi clandestine – sia una leggenda urbana o abbia un fondamento di verità.

Un osservatore accademico non particolarmente favorevole al movimento come Chan Kim-kwong nota anche il ruolo di “capro espiatorio” svolto dalla Chiesa di Dio Onnipotente, le cui tecniche disoneste di “furto di fedeli” sono invocate per spiegare le perdite di membri di ogni Chiesa che sperimenta una fase di declino in un mercato religioso intra-evangelico diventato sempre più concorrenziale come quello cinese. Secondo lo stesso autore, aumentare il numero di membri a tutti i costi non è lo scopo primario della Chiesa di Dio Onnipotente: nel 1999, in una purga interna, ne avrebbe espulsi da settantamila a ottantamila e oggi il reclutamento sarebbe condotto con estrema prudenza.

In ogni caso, la Chiesa di Dio Onnipotente – le cui vicende non mancano di ricordare anche certe fasi della storia dei Two-by-Twos – rappresenta un affascinante esempio di come un gruppo certamente non poco numeroso sia riuscito a mantenere una cortina di segretezza pressoché impenetrabile sia dagli studiosi, sia da uno Stato come quello cinese la cui polizia non ricorre certo a mezze misure quando indaga su gruppi religiosi illegali.

B.: Il punto di vista delle Chiese evangelical maggioritarie è esposto da David Aikman, Jesus in Beijing. How Christianity Is Transforming China and Changing the Global Balance of Power, Monarch Books, Oxford 2005. Un più pacato – ma non necessariamente favorevole – esame delle vicende della Chiesa è presentato da Chan Kim-kwong, “A New Messiah from China: The Church of the Almighty God (Eastern Lightning Sect)”, relazione presentata al congresso di Tokyo della IAHR (International Association for the History of Religions), 29 marzo 2005.