teosofiaChiesa Universale e Trionfante (Church Universal and Triumhant, CUT)
(I membri italiani sono in contatto con la sede internazionale:)
Church Universal and Triumphant
P. O. Box 5000
Gardiner, Montana 59030-5000 (USA)
Tel.: 1-406-8489500
Fax: 1-406-8489555
E-mail: tslinfo@tsl.org
URL: www.tsl.org

La Chiesa Universale e Trionfante ha le sue origini nella Summit Lighthouse, fondata nel 1958 a Washington, ma le sue radici risalgono ai problemi che nascono nell’Attività Religiosa I AM quando, dopo la scomparsa dei coniugi Ballard – Guy W. (1878-1939) ed Edna (1886-1971) – i canali di comunicazione con i Maestri sembrano interrompersi. Negli anni 1950 la situazione cambia quando Geraldine Innocente (1916/1917-1961), figlia della responsabile del piccolo gruppo I AM di Long Island (New York), comincia a ricevere messaggi che sono alle origini di diversi gruppi contemporanei e – contro la politica I AM che vieta la traduzione di messaggi in lingue diverse dall’inglese – fa pubblicare le sue rivelazioni anche in traduzione spagnola.

In questa “area libera” I AM si situa Frances K. Ikey che guida un’organizzazione chiamata Lighthouse of Freedom a Philadelphia. Con lei collabora Mark L. Prophet (1918-1973) che gradualmente emerge come messaggero dei Maestri Ascesi, si separa dalla Ikey e fonda la Summit Lighthouse nel 1958. Nel 1961 incontra Elizabeth Clare Wulf (1939-2009), che più tardi diventa sua moglie e comincia a ricevere a sua volta messaggi.

La Summit Lighthouse ha come scopo la divulgazione e la pubblicazione degli insegnamenti dei Maestri Ascesi, descritti come esseri immortali e divini che hanno completato la loro vita sulla Terra, sono liberi dal ciclo delle reincarnazioni e sono ascesi presso Dio. Prophet apre una speciale linea di contatto con El Morya, uno dei Maestri della Società Teosofica, che presenta come capo del Consiglio di Darjeeling della Grande Fraternità Bianca, un consiglio di Maestri che guidano l’umanità verso la sua evoluzione spirituale. I messaggi di El Morya e di altri maestri sono trascritti e inviati regolarmente ai sostenitori dei Prophet in un periodico, Pearls of Wisdom. Nel 1962 Mark Prophet fonda i Keepers of the Flame, una fraternità che comprende i membri più devoti della Summit Lighthouse, i quali dichiarano di consacrarsi alla libertà e all’illuminazione degli uomini.

Nel 1966 la sede della Summit Lighthouse è trasferita a Colorado Springs (Colorado). Nel 1971, la Summit University è inaugurata a Santa Barbara (California) per offrire ai membri della Summit Lighthouse un’esperienza più completa di apprendimento, che fa seguito alle lezioni di base preparate per i Keepers of the Flame. Mark Prophet muore nel 1973, e la moglie gli succede alla guida della Summit Lighthouse. Nei successivi tre anni, Elizabeth riorganizza il movimento ponendo al suo centro la Church Universal and Triumphant (CUT), costituita nel 1974. Per la parte rimanente degli anni 1970 la CUT cresce nelle Americhe, in Europa e in Africa. Mentre la Summit Lighthouse operava soprattutto tramite corsi per corrispondenza, la CUT organizza Chiese dovunque ci sia un numero sufficiente di membri. Nel 1976 la CUT si sposta a Pasadena (California) e nel 1979 nella vicina Malibu, dove rimane fino al 1986, quando si trasferisce nel Montana – nel Royal Teton Ranch, appena fuori del parco nazionale di Yellowstone -, dove molti fedeli iniziano a vivere in comunità.

Agli inizi degli anni 1990 la comunità conta oltre settecento membri; come spesso avviene, nascono conflitti con i “vecchi” residenti della zona, che utilizzano contro la CUT la consueta retorica della “setta”. L’ostilità cresce quando Elizabeth ipotizza avvenimenti drammatici prima per il 1989 e poi per il 1990, e temendo una guerra nucleare i membri iniziano a costruire nel Montana rifugi antiatomici fra i più grandi del mondo. La Prophet dichiara in seguito che la guerra è stata evitata grazie alle preghiere della CUT, ma il mancato verificarsi della profezia ha nel frattempo portato all’abbandono della Chiesa da parte di un buon numero di membri, compresi i quattro figli di Elizabeth e Mark Prophet: Sean (che diventa in seguito un attivo promotore dell’ateismo scientifico), Erin (autrice nel 2008 di un libro molto critico sui suoi rapporti con la CUT, di cui era stata portavoce, e con la madre), Moira e Tatiana. Nel 1992, la Chiesa commissiona a un gruppo di studiosi accademici uno studio sulla sua situazione, che continua fino al 1994 ed è seguito da un secondo studio sugli aspetti organizzativi della Chiesa. Dopo questi studi, la Chiesa decide di porre in atto significativi cambiamenti sul piano organizzativo. Se fino ad allora Elizabeth riuniva in sé autorità spirituale e potere “temporale”, le due sfere sono ora separate e gli affari organizzativi ed economici sono affidati a un consiglio di amministrazione. Uno degli scopi è quello di decentralizzare le attività rispetto alla precedente concentrazione sulla comunità del Montana, che si ridimensiona a meno di duecento membri. Questo riduce il livello di ostilità dell’ambiente circostante alla Chiesa, molte delle cui attività si svolgono a partire dagli anni 1990 fuori del Montana.

Nel frattempo, è annunciato che Elizabeth è vittima del morbo di Alzheimer. Nel 1999 si ritira dalla sua carica di “messaggero” e nel 2009 muore. Presidente della Chiesa Universale e Trionfante diventa Valerie McBride, mentre una crescente influenza è esercitata dall’antropologa olandese Carla Groenewegen, che si è trasferita nel Montana dov’è diventata ministro di culto della Chiesa e presidente della sua branca culturake Summit University. Il processo di riorganizzazione è ancora in corso e il numero di membri a tempo pieno continua a decrescere (attualmente, nel Montana e altrove, sono meno di duecento), mentre si sono determinati diversi scismi, uno dei quali ha spaccato la stessa comunità del Montana. La Chiesa continua a pubblicare Pearls of Wisdom con messaggi dai Maestri, cui si affianca il notiziario Heart to Heart. Centri o gruppi della CUT sono presenti in ventotto Paesi, tra cui – in Europa – Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia. In Italia ci sono membri, ma non centri.

Le dottrine della CUT si ricavano dai numerosi volumi di rivelazioni ricevute da parte dei Maestri Ascesi da Mark Prophet e Elizabeth Clare Prophet, in particolare Climb the Highest Mountain, che ne costituisce la presentazione più sistematica. Si afferma che questi insegnamenti sono fondamentalmente giudeo-cristiani, ma insieme radicati nell’idea di un Cristo Universale che si troverebbe in tutte le religioni. La CUT insegna che l’anima è una potenzialità vivente di Dio. Le anime sono state dapprima concepite nella mente di Dio come realizzazione della sua unità. Quindi sono state generate come manifestazione della dualità di Dio, che è insieme spirito e materia. La persona ha due parti: una più elevata, il sé immutabile; e una inferiore, il sé mutevole. Tutta la creazione riflette la dualità di spirito immutabile (che ne costituisce la matrice) e mondo materiale mutevole. La “Presenza I AM”, o presenza individualizzata di Dio, è una riproduzione in miniatura della divinità. È l’identità divina di ogni persona, l’origine dell’anima che guarda ai piani dello spirito al di là della forma fisica. Ogni persona è un’estensione di questa Presenza nella materia, nel tempo e nello spazio. La persona è un essere spirituale con potenzialità e poteri illimitati. Come essere materiale, è limitata da argini fissati dalla Divinità. Il potere e l’autorità della “Presenza I AM” non si comunicano all’aspetto inferiore della persona finché questa non se ne mostra degna ricevendo diverse iniziazioni e dimostrandosi pronta a mettere la sua anima in armonia con la Natura Divina, cioè a riconoscersi come manifestazione individualizzata della Fiamma di Dio. Questa fiamma è la potenza divina che Dio dona a ogni uomo o donna, rendendoli capaci di “concentrare” potere, sapienza e amore.

Secondo la CUT lo scopo della persona, che si evolve attraverso numerose reincarnazioni, è purificare il Sé e fondersi con il Cristo già durante l’esistenza fisica. I Maestri insegnano la “scienza della parola”, cioè l’uso di preghiere, mantra e “decreti” per “chiamare” la Luce e raggiungere questo scopo. Il Maestro Asceso Saint Germain ha insegnato in particolare all’umanità come usare la “fiamma violetta”, il fuoco sacro dello Spirito Santo che, invocato da chi insieme svolge opera di servizio alla vita, permette all’anima di compensare il karma negativo che si è accumulato nelle vite passate. Dopo che l’anima si è purificata nella pienezza della “coscienza Cristo”, è chiamata da Dio a ritornare alla sua fonte divina tramite il rituale del fuoco sacro definito “ascensione”, dove finalmente l’anima si riunisce alla “Presenza I AM”. L’ascensione è il culmine del viaggio dell’anima attraverso il tempo e lo spazio.

B.: I primi studi commissionati dalla Chiesa negli anni 1990 sono riuniti in James R. Lewis e J. Gordon Melton (a cura di), Church Universal and Triumphant in Scholarly Perspective, Center for Academic Publication, Stanford (California) 1994. Essenziali fonti primarie sono: Elizabeth Clare Prophet, The Great White Brotherhood in the History, Culture and Religion of America, Summit University Press, Los Angeles 1976; e Mark L. Prophet – E. C. Prophet. Climb the Highest Mountain, Summit Lighthouse, Colorado Springs (Colorado) 1972. In traduzione italiana cfr. E. C. Prophet,Reincarnazione, l’anello mancante del cristianesimo, Armenia, Milano 1998; Gli anni perduti di Gesù. Prove documentate dei diciassette anni vissuti da Gesù in Oriente, Il Punto d’Incontro, Vicenza 1999; Cabala: la chiave della vita interiore. La visione del mondo, della vita e di Dio nella tradizione della mistica ebraica, Armenia, Milano 1999;La perfezione del silenzio. Incontrare il Buddha interiore, Xenia, Milano 1999. Il libro della figlia della fondatrice Erin Prophet, Prophet’s Daughter. My Life with Elizabeth Clare Prophet Inside the Church Universal and Triumphant, The Lyons Press, Guilford (Connecticut) 2009, presenta un punto di vista critico segnato dall’amarezza tipica di chi ha lasciato un movimento in cui aveva a lungo militato, ma non è ispirato dalla consueta retorica anti-sette e rappresenta comunque un contributo importante per la discussione del gruppo, specie negli anni delle profezie apocalittiche.