movimenti profeticiVita Universale – Universelles Leben
C. P. 16068
20158 Milano
Tel.: 02-6706058
Fax: 02-6700971
info@vita-universale.org
URL: www.vita-universale.org

Il genere delle Neuoffenbarungen (“nuove rivelazioni”), o profetismo cristiano, è particolarmente diffuso nell’ambiente europeo di lingua tedesca. Fra queste, solo Vita Universale-Universelles Leben ha avuto una espansione internazionale di qualche consistenza. Vita Universale è una comunità di fede che esiste dal 1976 la quale afferma di ricollegarsi al cristianesimo delle origini, di basarsi sui Dieci Comandamenti dati a Mosé e sul Discorso della Montagna di Gesù, tutti elementi considerati non come un’utopia, ma come un programma di vita pratico che ha valore nella vita quotidiana. I “cristiani delle origini” di Vita Universale sono convinti che l’umanità stia vivendo una cruciale svolta dei tempi, nella quale Dio parla nuovamente all’umanità tramite la parola profetica, e che lo Spirito del Cristo-Dio rinnovi e approfondisca l’insegnamento di Gesù, secondo quanto da Lui annunciato: “Avrei ancora molte cose da dirvi, ma ora non siete ancora in grado di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito della Verità vi guiderà alla Verità tutta intera” (Gv 16, 12).

Secondo Vita Universale, la profezia per la nostra epoca avviene tramite una donna: Gabriele Wittek. Nata nel 1933 nelle vicinanze di Augsburg, in Germania, in una famiglia cattolica, in età adulta vive con il marito e la figlia a Monaco, fino al trasferimento – nel 1967 – con la famiglia a Würzburg. La morte della madre, nel 1970, e una sorprendente comunicazione con l’anima della defunta attivano nella Wittek un processo di interiorizzazione e mettono in moto una nuova consapevolezza. Si ritira sempre più nel silenzio di una vita caratterizzata dalla preghiera, finché, il 6 gennaio 1975, irrompe in lei la “parola interiore”. Seguono mesi di istruzioni spirituali “del Cristo” e dell’essere spirituale “Fratello Emanuele”, che lei percepisce nella parola interiore. Impara così a tradurre in parole umane il linguaggio di luce dello spirito che accoglie dentro di sé. Secondo il compito assegnatole, la parola interiore diventa parola profetica, che negli ultimi vent’anni si trasmette in innumerevoli rivelazioni provenienti dal mondo spirituale.

I suoi “istruttori spirituali” chiedono a Gabriele Wittek di proclamare pubblicamente la “parola interiore” – sempre più lontana dal suo cattolicesimo di origine –, dapprima in piccoli gruppi e quindi in riunioni pubbliche nelle grandi città d’Europa (la prima si tiene il 22 gennaio 1977 a Norimberga). Fra i suoi seguaci nasce nel 1976 Heimholungswerk Jesu Christi, o “Opera di Reintegrazione Cristica” (nome talora tradotto, anche dal movimento stesso, come “Opera di Rimpatrio di Gesù Cristo”). Nel 1984 il gruppo assume il nome di Vita Universale e nel 1985 inizia le pubblicazioni il mensile Lo Stato del Cristo, diffuso in varie lingue.

Gli insegnamenti della nuova profezia divina contengono in primo luogo la “Via Interiore”, attraverso la quale ciascuno può riconoscere e superare i propri errori verso il prossimo nella vita quotidiana. Si tratta del Discorso della Montagna vissuto, tramite il quale l’uomo aspira a ritornare in unità con Dio. Dalle rivelazioni divine date tramite Gabriele Wittek risulta che l’anima dell’uomo esiste già prima della sua nascita terrena. In base alle sue colpe si dovrà incarnare anche più volte, fino a che diverrà più luminosa e potrà liberarsi dalla ruota della rinascita. L’esistenza terrena è condizionata dalla legge di causa ed effetto come sarebbe stata spiegata, fra gli altri, dallo stesso Gesù, e secondo la quale tutto ciò che gli uomini fanno a persone, animali o alla natura ritorna all’individuo – eventualmente anche sotto forma di disgrazie, malattie o sofferenze –, a meno che questi non si ravveda per tempo dalle colpe, o peccati, che ne sono alla base, ossia riconosca i propri errori con il pentimento, la richiesta di perdono e la riparazione al male fatto.

Secondo Vita Universale, molti di questi insegnamenti si trovano nella stessa Bibbia, ma nel corso degli ultimi duemila anni – a causa di errori o per correzioni coscienti – molto è andato perduto, oppure sarebbe stato represso dai dogmi della Chiesa o, ancora, messo a tacere. Queste mancanze o falsificazioni sono ora corrette dallo Spirito del Cristo-Dio tramite la parola profetica per la nostra epoca. Egli indica che la Chiesa cattolica, con i suoi riti, dogmi e gerarchie, non ha niente a che vedere con l’insegnamento del Nazareno. In Vita Universale, anche l’immagine di Dio della teologia cattolica o protestante è riveduta e corretta: gli insegnamenti sulla dannazione eterna o la predestinazione sarebbero infatti concezioni pagane di un Dio vendicativo che nulla avrebbe in comune con il Dio-Padre amorevole come presentato da Gesù, il quale – tramite la Redenzione del Cristo – ha dato a tutti i suoi figli la forza per ritornare nella patria eterna, lasciata nel corso della caduta. All’origine, degli esseri spirituali puri volevano essere come Dio; in questo modo si allontanarono sempre di più dall’origine di tutto l’essere, il che ha condotto alla formazione del mondo materiale.

Per interrompere questo sviluppo negativo si è incarnato il figlio di Dio “primo contemplato” – il Cristo – nelle vesti di Gesù di Nazaret. Egli non è venuto per morire come “agnello sacrificale” per la riconciliazione con Dio, ma per condurre gli uomini al cambiamento tramite il suo esempio e il suo insegnamento, e per erigere il suo regno della pace. Di fronte al rifiuto degli uomini, Gesù ha dato la propria vita, donando dal Golgota a tutti gli uomini e a tutte le anime la forza di redenzione che li rende in grado di seguirlo, liberandosi dai loro peccati. Nelle rivelazioni divine odierne date tramite Gabriele Wittek, Cristo annuncia il suo ritorno spirituale. Il mondo materialistico è vicino al tracollo, che sarà accompagnato da grandi catastrofi, così come è stato annunciato da Gesù; quando questo accadrà, lo può sapere solamente il Padre nei Cieli. La salvezza dell’anima non è data dall’essere parte di una particolare confessione, ma solo dal divenire in modo concreto seguaci di Gesù, il Cristo-Dio.

La maggior parte dei “cristiani delle origini” di Vita Universale percorre la “Via Interiore” nel proprio ambito di vita e partecipa alle iniziative del movimento in circa ottanta luoghi di incontro in Germania e nelle maggiori città europee e nel mondo. I temi delle manifestazioni sono trasmessi inoltre da numerose stazioni radiofoniche in tutto il mondo. Un ruolo importante riveste inoltre il “Centro mondiale di preghiera e guarigione del Cristo”, che ha sede nella casa di Vita Universale a Würzburg, ed è aperto a tutti coloro che cercano la guarigione. Nella comunità dell’Alleanza “Nuova Gerusalemme” si sono riuniti circa settecento “cristiani delle origini”, fra i quali una trentina di italiani. Essi vivono nelle vicinanze di Würzburg e lavorano comunitariamente nelle aziende che hanno fondato per mettere in pratica il Discorso della Montagna e allo stesso tempo guadagnare il necessario per vivere. In questo modo, dalla metà degli anni 1980, sono sorte una scuola, due cliniche, case per anziani, una stazione sociale, alcune aziende artigianali e fattorie che producono su base naturale e biologica; il tutto inteso come un primo inizio visibile del futuro regno della pace di Gesù Cristo sulla Terra.

L’Italia è stata ripetutamente visitata da Gabriele Wittek fin dall’inizio degli anni 1980, e un’associazione nazionale è stata costituita a Milano nel 1983. “I Luoghi di incontro del cristianesimo originario per coloro che cercano Dio” – dove ogni domenica si propone l’ascolto della “Scuola cosmica di vita”, in diretta radiofonica da Würzburg – sono in Italia quattro, rispettivamente a Milano, Torino, Firenze e Verona, frequentati attualmente da circa duecento persone. Gli insegnamenti spirituali, prodotti e distribuiti da Radio Santec, sono trasmessi anche da varie emittenti radiofoniche in tutto il mondo.

B.: Grande importanza rivestono gli opuscoli Il Profeta, distribuiti in varie lingue dall’editrice Das Wort (Marktheidenfeld, Germania) e in Italia da Vita Universale. Fra le pubblicazioni fondamentali va segnalato Questa è la Mia parola. Alfa e Omega. Il Vangelo di Gesù, la Rivelazione del Cristo che il mondo non conosce, trad. it., Universelles Leben, Marktheidenfeld 1998; si veda pure La Via Interiore, trad. it., Das Wort, Marktheidenfeld-Altfeld 1997. Una sintesi dottrinale è I grandi insegnamenti cosmici di Gesù di Nazaret dati ai Suoi apostoli e discepoli che erano in grado di comprenderli, trad. it., Vita Universale, Würzburg-Milano 1992 (opera edita anche in edizione tedesca in cinque volumi con i commenti della Wittek). Tra le fonti dirette tradotte in lingua italiana, si potrà consultare la collana “L’Espresso dei Cristiani delle Origini” pubblicata da Demetra, Bussolengo (Verona) (dal 1997 Colognola ai Colli [Verona]): Causa e origine di tutte le malattie. Ciò che l’uomo semina, raccoglierà (1996), Tu stesso sei la tua malattia e la tua salute. Tuttavia Dio è con te (1996), Io, io, io e il ragno nella ragnatela. La legge della rispondenza e la legge della proiezione (1996), La tua vita nell’aldiqua è la tua vita nell’aldilà (1997). Sulla reincarnazione in Vita Universale, si veda Richard Wagner, Reincarnazione. L’infilarsi e lo sfilarsi dell’abito terreno, trad. it., Vita Universale, Milano 1989 (il libro nelle edizioni successive non riporta più il nome dell’autore, il quale ha cessato la sua adesione a Vita Universale). Si veda infine Christian Sailer, La profezia divina della svolta dei tempi, Comunità per la diffusione di Vita Universale, Milano 1999. Non esistono volumi di carattere scientifico-accademico su Vita Universale, se si eccettuano alcune opere fortemente critiche di ambiente cattolico o protestante. Di don Jure Bogdan, si veda la dissertazione di dottorato dal titolo Vita Universale: cristianesimo delle origini o nuova rivelazione? Riflessioni teologico-pastorale (sic), Pontificia Università Lateranense, Roma 1999.