potenziale umanoMovimento Umanista – Comunità per lo Sviluppo Umano (La Comunità)
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In Italia a partire dalle elezioni regionali del 2000, grazie anche alla normativa sulla par condicio, il Partito Umanista – nato su scala internazionale nel 1984 – ha acquistato anche in Italia notevole visibilità. Anche se il Partito Umanista, in quanto forza politica, va rigorosamente distinto da altri rami della più ampia “famiglia” del Movimento Umanista – cui chi aderisce al Partito non necessariamente si riferisce – la sua ispirazione ideale nasce da un “nuovo umanesimo”, che ha un esplicito riferimento all’umanesimo classico e che si esprime anche in un’associazione sociale e culturale, la Comunità per lo Sviluppo Umano (al pari del Partito Umanista e di altri organismi, da non confondersi comunque con il Movimento Umanista, da cui è stata avviata ma nei confronti del quale è autonoma), i cui obiettivi sono più ampi di quelli di un partito politico e attengono allo sviluppo globale del potenziale umano.

Il Movimento Umanista ha le sue origini nel marzo 1966 a Mendoza, in Argentina, in un circolo riunito intorno a Mario Rodríguez Cobos (1938-2010), nato a Mendoza il 6 gennaio 1938 e morto nella stessa città il 16 settembre 2010, più conosciuto con lo pseudonimo di Silo. La riflessione di Silo muove dalla dimensione globale della crisi, insieme sociale e personale (un tema meno comune degli anni 1960 di quanto non sarebbe divenuto più tardi), ma si estende a una considerazione della sofferenza e della possibilità di superarla. La sofferenza deve essere distinta dal dolore, che ha una dimensione semplicemente fisica e potrà essere alleviato dai progressi della scienza e dalla giustizia sociale. Ma questi rimedi non potranno nulla contro la sofferenza, che è della mente, e le sue tre “vie”: la via del ricordo, la via della percezione, la via dell’immaginazione. Si soffre per le delusioni del passato e per la paura del futuro.

Alla base di ogni sofferenza, secondo Silo, sta però la “violenza interna”, che nasce dal desiderio interiore e diventa esterna, estendendosi agli altri e causando ulteriore sofferenza. Per superare la violenza occorre quindi estirpare la radice del desiderio, ma il cammino inizia purificando il desiderio e ripudiando tutte le forme di violenza (politica, sociale, religiosa). Di qui l’interesse per una grande varietà di fenomeni sociali e personali, e anche per la metodologia con cui affrontare la ricerca, in parte ispirata alle idee del filosofo Edmund Husserl (1859-1938).

Nel 1969 il gruppo di Silo si espande dall’Argentina al Cile, e il 4 maggio 1969 a Punta de Vacas, alle pendici dell’Aconcagua, Silo pronuncia il suo primo discorso pubblico. Il Movimento Umanista è combattuto dai regimi militari nei due Paesi di origine (Argentina e Cile), ma si espande in altri paesi delle Americhe e ”Europa. Nel 1974 nasce un centro di coordinamento internazionale nelle Canarie e nel 1975 un centro internazionale di studi a Corfù (Grecia). Nel 1978 è fondata la Comunità per lo Sviluppo Umano a Las Palmas (Gran Canaria), che diventerà nota anche semplicemente come “La Comunità”, un’associazione sociale e culturale che ha anche una “Segreteria Temi “”. Da quest’ultima – dopo che nel 1981 una tournée di Silo ha consolidato la presenza del Movimento in oltre quaranta Paesi del mondo – nasce nel 1984 il Partito Umanista, anzi i Partiti Umanisti dei vari Paesi che nel 1989 celebrano a Firenze il primo congresso dell’Internazionale Umanista. Nel 2010, come gli altri Partiti Umanisti presenti nei vari Paesi del mondo, anche quello italiano è confluito nel Partito Umanista Internazionale, adottando da quel momento tale denominazione (PUI). Recentemente ha partecipato direttamente alle elezioni amministrative a Firenze (2009) e Milano (2011) all’interno di coalizioni elettorali con altre forze progressiste.

Dopo la morte del fondatore nel 2010, i seguaci di Silo continuano a diffondere il suo messaggio e le attività del movimento nelle diverse parti del mondo attraverso un Sito Internet nel quale sono indicate anche le località scelte per l’edificazione delle “Sale”. Queste costruzioni rientrano in un progetto lanciato nel 2004. Si tratta di edifici denominati “Sale della Comunità del Messaggio” (Community of the Message Halls) che dovranno essere costruite in diverse parti del mondo. L’area scelta per la Sala europea è al confine tra Lazio e Umbria su un terreno situato nel comune di Orte (Viterbo), dove due vecchi edifici rurali saranno ristrutturati.

Il Movimento Umanista – che non si riduce al solo Partito Umanista, né con esso si identifica – richiede ai membri la partecipazione a una riunione settimanale, a diverse attività e di contribuire alla colletta semestrale. Il movimento agisce attraverso una grande varietà di forme, dai Centri Umanisti di Comunicazione Diretta nei quartieri (circa cinquecento in cinquantacinque Paesi del mondo, novantotto in Italia), cui corrispondono giornali di quartiere, ai club umanisti, i “centri delle culture” interetnici per immigrati (in Italia, a Torino, Milano, Perugia, Firenze, Napoli e Roma), le case editrici (in Italia, Multimage), le radio (in Italia, Radio BBS Master, a Roma), le televisioni di quartiere e comunali. A Mosca ha sede un Centro Mondiale di Studi Umanisti. Il Movimento Umanista e la Comunità per lo Sviluppo Umano non si definiscono organizzazioni religiose e accolgono persone di ogni religione (e di nessuna), senza chiedere alcuna modifica della posizione religiosa di origine. Ben al di là di un semplice programma politico, propongono però una riflessione originale sul tema, cruciale per ogni persona umana, della sofferenza e dei modi per superarla, e in questo senso rientrano nell’ambito dei movimenti del potenziale umano.

B.: Fra le opere di Silo pubblicate in trad. it., cfr. Opere Complete, vol. I, Multimage, Torino 2000, che raccoglie diverse opere in parte già pubblicate separatamente anche in Italia (Umanizzare la terra, Esperienze guidate, Contributi al pensiero, Miti-radice universali, Il giorno del Leone Alato, Lettere ai miei amici, Discorsi); e Dizionario del nuovo umanesimo (1998). Del dirigente italiano Salvatore Puledda, cfr. Interpretazioni dell’umanesimo. Con una presentazione di Mikhail Gorbaciov, Multimage, Torino 1996; e La crisi dell’umanesimo storico e il nuovo umanesimo, Multimage, Torino 1996. Le opere di Silo sono reperibili anche in italiano nel Sito Internet dell’autore.