induismoBrahma Kumaris Italia
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Dada Lekh Raj (1876-1969), figlio di un maestro di scuola, entra nel commercio dei diamanti e dei gioielli, diventando un uomo d’affari di successo. Nel 1936, a sessant’anni e vicino alla pensione, ha una serie di visioni (che erano state precedute da un’esperienza spirituale analoga, ma più breve, qualche anno prima) in cui gli sono rivelate la natura dell’anima e di Dio come Anima Suprema. Decide di dedicarsi a tempo pieno alla spiritualità, e fonda un ashram chiamato Om Mandali a Hyderabad (allora nell’India coloniale, oggi in Pakistan). Nel 1937 Raj si trasferisce a Karachi, dove un gruppo di circa trecento persone rimane con lui per quattordici anni di vita comunitaria. Nel 1950 la comunità – il cui maestro ha ricevuto il titolo onorifico di Sri Prajapita Brahma – si trasferisce ai piedi del Monte Abu, nei Monti Aravali (Rajasthan, India), originariamente in una casa chiamata Brij-Cothi, in una zona abitata soltanto da qualche eremita. Dopo qualche anno la comunità acquista una nuova casa, Madhuban (“Foresta di miele”), intorno alla quale sono sorti numerosi altri edifici che costituiscono oggi la sede internazionale dell’organizzazione chiamata Brahma Kumaris World Spiritual Organization.

Nel 1952 Prajapita Brahma decide di tentare un’espansione in altre zone dell’India, e alcune “sorelle” – la sua organizzazione ha la caratteristica di essere guidata prevalentemente da donne – si trasferiscono a Bombay e Delhi. È l’origine di un’espansione in tutta l’India, quindi in settanta Paesi del mondo. I primi centri al di fuori dell’Asia sono stati creati in Inghilterra nel 1971 (dove un Ufficio di coordinamento internazionale ha oggi sede a Londra). I centri sono oggi 3.200 con circa 450.000 “studenti”. Nel 1938 Prajapita Brahma aveva trasferito le proprietà e l’amministrazione del suo gruppo a un “comitato di gestione” composto da otto giovani donne. Dopo la sua morte, al vertice del movimento “, c’è una “Dirigente amministrativa”, che dal 1969 al 2007 è stata Dadi Prakashmani (1920-2007, una delle otto dirigenti nominate nel 1938), coadiuvata da Dadi Janki. Quest’ultima nel 2007 è stata a sua volta nominata “Dirigente amministrativa”, con Dadi Hirdaya Mohini come coadiutrice. Il mondo è diviso in “regioni”, ciascuna guidata da un coordinatore regionale, da cui dipendono i diversi coordinatori nazionali.

Il messaggio dei Brahma Kumaris si inserisce nella corrente devozionale shivaita. Shiva si è manifestato nella persona del fondatore fino alla morte avvenuta nel 1969, e occasionalmente anche nella persona di alcune Kumaris. La dottrina ha un tono millenaristico: il kali yuga sta per finire, e ci troviamo alle soglie di una nuova età dell’oro. Nel frattempo – prima che la nuova era si manifesti – gli uomini rimangono ancora chiusi alle vibrazioni spirituali. Shiva non può rivelarsi direttamente, e deve piuttosto “prendere possesso” del corpo di mediatori, persone particolarmente avanzate che in un certo senso sono già entrate nell’età dell’oro, come Prajapita Brahma. Nel mondo spirituale le anime di Shiva e Prajapita Brahma oggi operano insieme e l'”entità” che ne risulta è chiamata Bapdada (Padre-Fratello).

Il movimento nega di essere una “religione” e si considera piuttosto un centro per l’insegnamento di tecniche di meditazione e di purificazione, di stile raja yoga, adatte a persone di qualunque provenienza religiosa. I Brahma Kumaris, in quanto organismo non governativo, collaborano con le Nazioni Unite e l’UNICEF; hanno dato vita a importanti iniziative per la pace nel mondo e sono attivamente impegnati nel dialogo ecumenico. In Italia la sede nazionale apre a Roma nel 1984; successivamente sono inaugurate le sedi di Milano e Olbia; nel 1997 inizia l’attività del Centro di Ritiri Casa Sangam a Gubbio (Perugia) e nel 2001 è aperta la sede di Bologna e, l’anno successivo, iniziano i corsi a Parma, Padova e Firenze.

B.: Tra gli opuscoli diffusi dal movimento, hanno funzione introduttiva: Raja Yoga Meditation: A General Introduction, Raja Yoga Centre for the Brahma Kumaris International Spiritual University, Hong Kong-Mount Abu (Rajisthan, India) s.d.; Thought for Today, Prajapita Brahma Kumaris Ishwariya Vishwa Vidalaya, Mount Abu s.d.; Power and Effect of Thought, Brahma Kumaris World Spiritual University, s.l.n.d. In traduzione italiana, si veda: Dadi Janki, Compagno di Dio. Manuale per l’anima, Macro, Cesena 1997. Dal punto di vista sociologico l’opera di riferimento è quella di John Walliss, The Brahma Kumaris as a Reflexive Tradition. Responding to Late Modernity, Ashgate, Aldershot 2002.