induismoAnusara Yoga
URL internazionale: www.anusara.com
Siti di insegnanti italiani certificati:
www.andreaboni.itwww.pierovivarelli.it

L’americano John Friend fonda nel 1997 l’Anusara Yoga con lo specifico scopo di reintrodurre nel circuito americano dell’Hata Yoga, presentato spesso in chiave puramente salutistica, elementi della religiosità induista, in buona parte derivati dal Siddha Yoga di Gurumay Chidvilasananda, l’erede di Swami Muktananda (1908-1982), da cui Friend afferma di essere stato a sua volta iniziato, ricevendo da lei anche il mantra fondamentale che trasmette ai suoi discepoli. Friend ha anche praticato per molti anni, prima di fondare l’Anusara Yoga, il cosiddetto Iyengar Yoga, che deriva il suo nome da Bellur Krishnamachar Sundararaja Iyengar (nato nel 1918 e tuttora vivente), cognato e discepolo del padre dello yoga moderno, Sri Tirumalai Krishnamacharya (1888-1989). Presente anche in Italia, lo Iyengar Yoga si presenta nella maggior parte dei casi come una tecnica non religiosa. Sulla stessa linea si situa l’Ashtanga Yoga di un altro discepolo di Krishnamacharya, Sri Krishna Pattabhi Jois (1915-2009). Comunque sia vissuta in India, anche questa scuola – presente pure in Italia –, specie nella forma in cui è stata importata in Occidente dal belga André Van Lysebeth (1919–2004), non si presenta come religiosa.

In realtà, è sempre difficile in queste correnti e movimenti distinguere fra elementi religiosi ed elementi legati alla salute e al benessere in un modo più o meno “laico”. Ma proprio l’itinerario di Friend – che alla fine del secolo XX abbandona la posizione di rilievo che aveva nel circuito statunitense dell’Iyengar Yoga in quanto è alla ricerca di un’esperienza maggiormente orientata alla spiritualità – mostra come una distinzione fra scuole di yoga salutistiche e, rispettivamente, a vocazione spirituale non sia del tutto impossibile. La visione del mondo di Friend, presentata come “Shiva-Shakti-Tantra”, intende integrare il tantrismo classico, la promessa d’integrazione fra le varie parti del corpo e dello spirito umano, che ha attirato molti occidentali verso lo yoga, ed elementi devozionali tipici dell’induismo. La combinazione ha avuto un notevole successo, non solo negli Stati Uniti, e negli anni 2000 Friend ha “certificato” decine d’insegnanti nel mondo fra cui, in Italia, nel 2005 Piero Vivarelli, di Bologna, che peraltro è un discepolo diretto di Gurumay Chidvilasananda, e nel 2010 Andrea Boni di Peveragno (Cuneo), già collaboratore del regista Michelangelo Antonioni (1912-2007).

A partire dal 2010 diversi osservatori internazionali segnalano la presenza in gruppi di Anusara Yoga di elementi estranei all’induismo, derivati dal neopaganesimo e dalla Wicca. Il 3 febbraio 2012 il blog YogaDork accusa Friend di guidare un coven segreto della Wicca composto da insegnanti certificate dell’Anusara Yoga e da impiegate della relativa organizzazione. Il maestro statunitense, accusato anche di irregolarità amministrative e di uso di marijuana, avrebbe avuto relazioni sessuali con molte di queste donne, alcune delle quali sposate. Friend, intervistato, ha ammesso queste irregolarità sessuali, mentre ha vigorosamente difeso la sua gestione amministrativa e ha rivendicato il diritto di esplorare percorsi spirituali diversi, all’interno e all’esterno della sua tradizione originaria di riferimento. In seguito a questi avvenimenti alcuni dei più anziani e autorevoli insegnanti certificati hanno lasciato il movimento. Altri, però, difendono Friend e auspicano che – una volta riconosciuti alcuni errori – possa riprendere con rinnovato vigore la guida di una realtà che sembrava in rapidissima espansione.

B.: Tra le opere di John Friend cfr. – tradotto in diverse lingue, ma non in italiano – Anusara Yoga Teacher Training Manual, 9a ed., Anusara Press, The Woodlands (Texas) 2006.