induismo06081 San Presto di Assisi (Perugia)
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URL: www.anandamayi.org/ashram/italian/index.html

Sadhana Ashram è il Centro Internazionale per la Ricerca Spirituale e Culturale fondato, nel 1978, da Sri Satyananda a San Presto (Perugia). Il fondatore è discepolo di Nirmala Sundari Devi (1896-1982), la santa indiana chiamata Sri Anandamayi Ma. Costei, nata nel villaggio di Kheora – nel Bangladesh – il 30 aprile 1896, manifesta fin da bambina momenti di “assenza” e viene vista parlare con piante ed esseri invisibili. Quando le estasi di Sri Ma cominciano a manifestarsi pubblicamente la sua fama si diffonde, anche perché, nel tempo, si manifestano in lei diverse vibhuti (poteri soprannaturali) e fenomeni strani. Sri Anandamayi Ma non ha mai avuto un guru perchè la notte della sua iniziazione, il 3 agosto 1922, è ispirata a svolgere, nello stesso tempo, sia il ruolo di guru sia quello di discepolo.

La prima apparizione pubblica di Sri Ma avviene in occasione del Kalipuja del 1925. Nel corso di quelle cerimonie, e anche in altre occasioni, i tratti di Sri Ma si trasformano completamente fino ad assumere le parvenze dello stesso Krishna. Ella si considera nello stesso tempo cristiana, musulmana, indù, ma la maggior parte dei suoi devoti era indù. Alla fine del 1926 Sri Ma (chiamata “Madre Permeata di Gioia”) abbandona la vita stabile e comincia a viaggiare incessantemente per tutta l’India del Centro-Nord. I suoi viaggi la conducono nell’Himalaya, ad Ayodhya e a Benares. Nell’agosto del 1930 Sri Ma intraprende il suo primo viaggio nell’India del Sud. Visto il grande numero di devoti in tutta l’India (come pure in Europa e in America) e il formarsi di più di venti ashram intorno alla Madre, nel 1950 viene fondata a Benares la Sri Sri Anandamayi Sangha. Sri Anandamayi lascia il suo corpo fisico a Kankhal, in India, il 27 agosto 1982.

Sri Satyananda conosce Sri Anandamayi Ma durante uno dei suoi pellegrinaggi nei luoghi sacri dell’Himalaya. Egli nasce nel 1933 come Sushil Mazumdar, nel Bangladesh, si laurea nel 1955 al Government College of Arts and Crafts di Calcutta, e diventa un artista famoso. L’incontro con la santa indiana è decisivo per la sua vita perché durante questo incontro una rivelazione divina lo convince che lei sola può guidarlo verso la conoscenza di sé. In quell’occasione gli viene attribuito da Sri Ma il nuovo nome di Sri Satyananda. Da quel momento egli va a vivere con lei nel suo ashram. In seguito, Sri Satyananda si reca in Europa e, nel 1976, fonda il Sadhana Ashram in Italia. Il suo compito non è quello di insegnare o rivelare qualche tecnica misteriosa, ma quello di aiutare gli altri a riscoprire la via giusta per conoscere se stessi e le enormi possibilità che tutti hanno di realizzare il Divino in sé.

Oggi il Sadhana Ashram che si trova a San Presto, vicino Assisi, è un luogo in cui si incontrano diverse tradizioni religiose, sia occidentali sia orientali. Nel centro, durante il giorno, si svolgono incontri di meditazione collettivi, momenti di studio individuale, attività di lavoro comune e passeggiate nei boschi. Si svolgono anche incontri con Sri Satyananda e, occasionalmente, anche con esponenti di altre religioni e culture. Il giorno di lunedì è dedicato al silenzio e alla solitudine. L’alimentazione è semplice e vegetariana; sono proibiti il fumo, l’alcool e altre sostanze intossicanti. L’Ashram è un’associazione no profit e dipende da coloro che la frequentano e che contribuiscono in base alle loro possibilità. Nell’Ashram si pratica lo yoga integrato, inteso come una via per ottenere la liberazione dall’ignoranza. Il primo fine di chi pratica yoga è quello di liberare se stesso attraverso un processo di ascesi nel quale molto importante è l’acquisizione del controllo sui sensi. Nell’Ashram si svolge anche la meditazione profonda che permette di purificare il corpo e la mente per giungere alla più profonda concentrazione o estasi e così giungere all’obiettivo finale che è l’ottavo stadio dello Yoga Integrato nel quale l’essere individuale viene assorbito nell’Essere Assoluto. Nell’Ashram si celebrano ricorrenze importanti all’interno di diverse tradizioni religiose, come la Pasqua, l’anniversario della nascita di Sri Anandamayi Ma, la commemorazione della nascita di Buddha, il transito di san Francesco d’Assisi (1181-1226) e il Natale. Fra queste ricorrenze, la più importante è il Samyam-Mahavrata, il ritiro annuale di una settimana durante il quale si svolgono incontri, si riuniscono gruppi di ascesi, preghiera e meditazione.

B.: Nel Sito Internet dell’Associazione è possibile leggere alcuni testi su Sri Anandamayi Ma, come il Lila di Sri Anandamayi Ma, Matri Darshan, Visione della Madre (La Madre come mi si è rivelata) di Bhaiji e Parole di Sri Anandamayi Ma di Brahmacharini Atmananda. Una biografia della Madre, scritta da uno dei suoi discepoli più intimi, è Anandamayi Ma, Sri Anandamayi Ma. Vita e insegnamento della Madre Permeata di Gioia, Edizioni Vidyananda, S. Maria degli Angeli – Assisi (Perugia) 2004.