induismo[La Federazione Internazionale di Yoga e Meditazione Atman realizza corsi in Italia in varie città, fra cui a titolo esemplificativo un contatto è:]
Centro Yoga Atman
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Gregorian (“Grieg”) Bivolaru nasce il 12 marzo 1952 a Tărtășești, in Romania, un villaggio nella regione della Muntenia. Le sue biografie riportano esperienze di stati alterati di coscienza che avrebbe sperimentato fin da ragazzo. Parallelamente alle sue esperienze e pratiche con lo yoga, s’interessa agli insegnamenti orientali, leggendo i saggi dello storico delle religioni Mircea Eliade (1907-1986) – con cui entra anche in corrispondenza – e i libri di Paramahansa Yogananda (1893-1952) e di altri maestri indiani, come Swami Sivananda Saraswati (Kuppuswani Iyer, 1887-1963) e Sri Ramakrishna (1836-1886). Negli anni 1970 inizia a insegnare yoga a Bucarest. Il regime comunista, che sospetta la presenza dietro l’insegnamento dello yoga di attività religiose vietate – e sospetta anche, erroneamente, che Bivolaru sia il leader in Romania della Meditazione Trascendentale –, inizia nel 1972 una serie d’indagini penali che portano a ripetuti arresti e anche a una rocambolesca evasione, nel 1984, dalle temute carceri della Securitate. Nel 1989 Bivolaru è confinato nell’ospedale psichiatrico di Poiana Mare, da cui è liberato dalla caduta del regime.

Bivolaru riprende così l’insegnamento dello yoga e nel 1990 fonda il MISA (Movimento per l’Integrazione dello Spirito nell’Assoluto), che conosce uno spettacolare successo, anche perché la libera pratica dello yoga appare a molti un simbolo della libertà di sperimentare vie un tempo vietate dal regime comunista. Il numero di praticanti sale fino a 37.000, di cui 750 a tempo pieno in una quarantina di ashram sparsi sul territorio romeno.

A partire dal 1995 la polizia e i servizi di sicurezza romena riprendono una sorveglianza delle attività di Bivolaru, attaccato da campagne mediatiche di particolare intensità come “guru del sesso” a causa dei suoi insegnamenti di yoga tantrico che coinvolgono la sfera della sessualità. Nel 2004 un raid di polizia – condotto da trecento poliziotti, con ampia partecipazione dei media – porta a una serie di accuse contro il MISA e all’arresto di Bivolaru mentre tenta di lasciare il Paese. È accusato di rapporti sessuali con una diciassettenne, che il giorno dopo avere testimoniato contro di lui, ritratta la testimonianza accusando la polizia di avergliela estorta. Bivolaru è posto in libertà provvisoria e si rifugia in Svezia, dove le autorità nel 2005 gli concedono asilo politico, ritenendo che in Romania sia perseguitato per le sue idee e non possa ricevere un equo trattamento giudiziario. Nel 2010 e nel 2011 Bivolaru, processato in contumacia in Romania, è assolto in primo grado e in appello, ma nel 2012 queste decisioni sono annullate dalla Corte di Cassazione e nel 2013 è condannato a sei anni di prigione per i rapporti sessuali con la minorenne, i quali secondo i giudici sarebbero provati da intercettazioni telefoniche benché la ragazza, dal canto suo, continui a negarli. L’11 febbraio 2015 Bivolaru è stato assolto dalle accuse formulate dopo il raid del 2004, tra le quali quelle di avere creato un’organizzazione fascista, promuovere ideologie razziste, fasciste o xenofobe e traffico di esseri umani. I 21 membri del movimento spirituale sono stati a loro volta assolti dalle medesime accuse e hanno ottenuto la revoca del sequestro dei loro immobili, mentre lo Stato è stato condannato al pagamento delle spese legali. Il Tribunale rumeno ha inoltre dichiarato l’illegalità delle prove raccolte durante il raid del 2004, sul quale, il 26 aprile 2016 è intervenuta  anche la CEDU (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali), condannando la Romania a risarcire 26 praticanti yoga, assaliti durante il raid, e che avevano denunciato le violenze come violazione dei loro diritti umani. Sulla base delle informazioni fornite da una task force della polizia rumena, la Romania ha emesso un mandato d’arresto europeo contro Bivolaru, e il 29 gennaio 2016 l’Ufficio di Polizia Europea ha pubblicato il nome del rifugiato sull’elenco dei “latitanti più ricercati d’Europa”. Secondo alcune organizzazioni non governative questa sarebbe una palese violazione della Convenzione di Ginevra, che ha provocato la cattura del rifugiato, avvenuta il 26 febbraio 2016, mentre si trovava a Parigi. Gregorian Bivolaru è stato estradato dalla Francia, nonostante la Svezia avesse segnalato alle autorità francesi il suo status di rifugiato politico, ed è detenuto in Romania sulla base della sentenza resa nel 2013. La sua situazione legale non è ancora completamente definita, poiché sembra sia attualmente indagato per un nuovo reato (la fuga in Svezia nel 2005).

Le pressioni legali e le campagne mediatiche in Romania hanno fatto diminuire il numero dei membri del MISA, che peraltro ha continuato la sua espansione fuori del Paese d’origine e oggi è presente in Austria, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Ungheria, Repubblica Ceca, Irlanda, Bosnia, Slovenia, Norvegia, Cipro, Stati Uniti, Sud Africa, Argentina, Uruguay, India e Tailandia, con circa 20.000 praticanti e un migliaio di membri a tempo pieno che vivono in comunità.

In Italia, MISA apre i suoi primi corsi nel 1995, a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). L’allora coordinatore e rappresentante di MISA in Italia è Virgil Catalin Calin, che in seguito – nel 2010 – decide di separarsi da MISA e continuare autonomamente a insegnare lo yoga, portando con sé una parte dei membri italiani, che confluiscono nell’Accademia Suryavansa. Chi invece rimane con MISA crea diverse associazioni, autonome e indipendenti nella loro gestione, ma tutte in contatto con l’organizzazione centrale romena, che operano in una ventina di città italiane con una trentina d’istruttori e circa cinquecento membri. Le associazioni sono parte della Federazione Internazionale di Yoga e Meditazione Atman, che raggruppa tutti i centri MISA nel mondo, e sono orientate a costituirsi in futuro in federazione nazionale. Nel dicembre 2012 la polizia italiana, sulla base d’informazioni ricevute dalla Romania, ha perquisito diverse sedi italiane del MISA; l’inchiesta è tuttora in corso.

Benché lo yoga, particolarmente nella sua versione tantrica – con un peculiare riferimento allo shivaismo tantrico del Kashmir (una regione della parte settentrionale del subcontinente indiano) e al Siddha Yoga del Tamil Nadu (uno Stato del Sud-Est dell’India) –, sia al centro degli insegnamenti di MISA, questi integrano in modo eclettico elementi provenienti da diverse tradizioni religiose: il buddhismo, il taoismo, il sufismo, l’esoterismo occidentale e anche il cristianesimo. Una ricerca sociologica condotta in Romania nel 1997 ha rivelato che un buon numero di frequentatori del MISA continuano a considerarsi “aperti” agli insegnamenti della locale Chiesa Ortodossa (cfr. Carmen Mărcuş, “Efectele psiho-sociale ale practicii yoga”, Revista de Cercetări Sociale, 3 [1997], pp. 131-140 [p.139]), e nel 2009 all’interno del MISA Bivolaru ha promosso un Movimento Carismatico Teofanico, come comunità spirituale che coltiva particolarmente gli aspetti esoterici del cristianesimo.

Del carattere eclettico del MISA sono testimonianza i corsi offerti, che vanno dalla medicina ayurvedica all’enneagramma, dall’alchimia alla musicoterapia. Specialmente negli anni avanzati di corso, è proposta una sintesi iniziatica di aspetti appartenenti a diverse tradizioni e religioni, quali lo studio degli angeli secondo la tradizione cristiana, del Kalachakra della tradizione tibetana, dei meridiani energetici secondo la tradizione taoista, e così via, nei quali la validità degli insegnamenti è intesa in particolare dalla capacità di proporli a prescindere dal contesto storico-culturale in cui sono nati, presentandoli in una chiave diretta: quella cioè di trasmettere gli aspetti essenziali, esoterici, che permettono all’aspirante di applicarli con efficacia spirituale, potendo così beneficiare delle diverse ricchezze sviluppate dalle tradizioni spirituali del pianeta nel corso dei secoli. La creazione di un simile percorso spirituale induce MISA ad auto-comprendersi come una scuola capace di “unire le diversità”.

Al centro dell’insegnamento rimane comunque il tantrismo: il MISA propone i Gruppi Vira e Gruppi Shakti, che sono riservati rispettivamente solo agli uomini e solo alle donne, per il risveglio delle qualità superiori maschili e femminili, secondo la tradizione tantrica. Fra le tecniche insegnate acquista speciale rilievo quella della “continenza”, che ha un’antica e lunga tradizione nell’esoterismo e nei movimenti religiosi ed esoterici occidentali – si pensi all’ottocentesca Comunità di Oneida, negli Stati Uniti, fondata dal socialista utopista John Humphrey Noyes (1811-1886) – e guida a rapporti sessuali completi ma senza emissione del seme da parte dell’uomo. MISA desume anche dalla tradizione tantrica alcune “speciali posture erotiche”, associate alla pratica della continenza, e mantiene in genere un atteggiamento piuttosto libero nei confronti della sessualità.

Ogni anno MISA organizza in Romania due grandi raduni, aperti anche ai non membri, a Herculane nel mese di maggio e a Costineşti nel mese di agosto, ai quali partecipano circa cinquemila persone, provenienti da tutto il Paese e dall’estero. Anche fuori della Romania sono proposti il Raduno di Rivelazione del Sé, che si realizza per circa dieci giorni in assoluto silenzio e meditazione; il Raduno di approfondimento della relazione Guida spirituale-Aspirante spirituale; il Raduno di comunione spirituale con le Grandi Forze Cosmiche; e il Raduno di Arte Iniziatica SiddhaArta. Una delle pratiche più conosciute e spettacolari del MISA è la Meditazione in Spirale Yang nella quale migliaia di persone, tenendosi per mano in ordine di segno zodiacale, realizzano meditazioni all’aperto, formando una spirale di senso antiorario, centripeto, che dovrebbe amplificare le energie dello Zodiaco nei partecipanti. Grande importanza viene data inoltre all’“arte oggettiva”, considerata uno strumento di comunicazione tra il divino e l’essere umano. Nell’ambito del movimento sono sorti diversi gruppi di “teatro iniziatico”, il principale dei quali è il Teatro Sophrozin.

Membri di MISA hanno aperto sotto la loro responsabilità aziende e attività commerciali ispirate ai princìpi del movimento, tra cui il Poliambulatorio San Raffaele a Bucarest, il panificio Ganesha, la società di medicinali ayurvedici Steaua Divina, e varie case editrici. Il fatto che membri del MISA abbiano pure prodotto film erotici, benché si tratti di attività non illegali nei Paesi dove si sono svolte, ha comprensibilmente fornito argomenti ai detrattori del movimento, i quali sostengono – ma MISA lo nega – che adepte del movimento impegnate nei concorsi di bellezza che talora si tengono durante i raduni o nel “teatro iniziatico” si siano poi ritrovate in questi video, talora senza saperlo. Sempre secondo i critici, in Giappone e altrove membri di MISA sarebbero coinvolti in società che gestiscono chat line erotiche e anche servizi di “accompagnatrici” molto vicini alla prostituzione.

Altre controversie hanno suscitato le campagne del MISA che denunciano la massoneria internazionale come potere occulto responsabile di svariati crimini, compresa la persecuzione di Bivolaru, e i tentativi dei governi di nascondere le prove dell’esistenza degli extraterrestri. Ultimamente, tuttavia, sono le tecniche di yoga tantrico e l’accostamento certamente poco convenzionale alla sessualità ad avere alimentato i sospetti e le accuse, che si sono tradotte nelle azioni giudiziarie e in campagne di stampa – pure in un contesto dove i media sono spesso influenzati dai cosiddetti movimenti anti-sette – di rara virulenza. Il quotidiano la Repubblica, per esempio, intitolava un suo articolo dell’8 dicembre 2012 “Schiave del sesso nella scuola yoga”. La combinazione di sessualità e religione offre, in questo come in altri casi, un’occasione che i media difficilmente si lasciano scappare per campagne contro le “sette” che tornano poi sulle consuete accuse di “lavaggio del cervello”.

B.: Le vicende legali di Bivolaru hanno portato attivisti dei diritti umani di vari Paesi a denunciare come discriminazione religiosa gli attacchi al movimento, producendo talora studi che forniscono anche informazioni interessanti sulle sue dottrine e le sue pratiche. Cfr. per esempio Willy Fautré, MISA, Gregorian Bivolaru & Yoga Practitioners in Romania, Human Rights Without Frontiers International, Bruxelles 2013.