induismoShri Ram Chandra Mission
Via Aquileia, 6
33084 Cordenons (Pordenone)
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Il Sahaj Marg, o Via naturale, è un sistema derivato dal Raja yoga (yoga regale). Questo sistema ha una lunga tradizione in India, ma è stato riscoperto e semplificato da Shri Ram Chandra di Fatehgarh (“Lalaji”, 1873-1931), nato a Fatehgarh, nell’Uttar Pradesh. Della sua giovinezza si sa ben poco; secondo i discepoli avrebbe raggiunto l’illuminazione in soli sette mesi, senza un maestro spirituale, né alcuna precedente incarnazione. Dopo il ritorno a Fatehgarh – nel 1908 – da Kaimganj, dove si era precedentemente trasferito, Lalaji si dedica all’insegnamento spirituale nei confronti di pochi allievi acquistando la fama di maestro. Dal 1914 stabilisce il primo satsang regolare, o meditazione di gruppo, e dopo il 1929 – data del suo pensionamento dal lavoro di impiegato presso un tribunale – si dedica totalmente all’insegnamento spirituale e al commento delle scritture sacre, i Veda.

Lalaji è ricordato come uomo umile e rigoroso, che disdegnava ogni forma di culto della personalità. Era particolarmente avverso all’uso dei miracoli, e raccomandava pertanto agli aspiranti discepoli di mantenersi lontani dalla ricerca di tali “poteri”. Affermava che la vera pratica spirituale deve condurre a una mente equilibrata e alla trasformazione dell’essere umano da semplice “animale” a essere umano divinizzato. A Lalaji succede il discepolo prediletto, Shri Ram Chandra di Shahjahanpur (1899-1983), che per pura coincidenza ha lo stesso nome. È chiamato dai suoi discepoli Babuji (da babu, impiegato) perché aveva lavorato alla cancelleria del tribunale di Shahjahanpur dal 1924 al 1954, data del suo pensionamento. Fonda la Shri Ram Chandra Mission nel 1945, in onore del suo maestro – conosciuto nel 1922 – e per dare forma organizzata al movimento, in crescita, dei discepoli di Lalaji.

Dal 1954 Babuji si dedica a tempo pieno alla Missione, e la diffonde in tutto il mondo. L’attuale presidente e guida spirituale è Shri Parthasarathi Rajagopalachari, di Madras-Chennai, il discepolo più vicino a Babuji, che lo ha accompagnato in tutti i suoi viaggi attraverso il mondo. Chariji, come affettuosamente è chiamato, è nato nel 1927 e anche lui, come i suoi predecessori, ha svolto una normale vita di famiglia. Dal 1986 è in pensione, dopo una intensa vita lavorativa con vari incarichi al vertice di un importante gruppo chimico indiano.

Il sistema Sahaj Marg insegnato dalla Shri Ram Chandra Mission si presenta come l’antico metodo di Raja yoga, modificato per adattarsi alle necessità e alle condizioni della vita contemporanea. Mentre altre scuole tradizionalmente propongono la meditazione dopo un itinerario preliminare che insegna le posizioni dello yoga, il controllo del respiro e aspetti morali ed etici, il Sahaj Marg vuole essere semplice, senza rituali, posizioni difficili, abiti specifici, cambiamenti di nome o mantra segreti. Con l’aiuto di un “precettore” (persona preparata dal maestro al fine di fornire assistenza spirituale) si può iniziare a meditare per trenta minuti (in seguito fino a un’ora), seduti comodamente e con gli occhi chiusi, concentrando l’attenzione sulla presenza della “luce divina” nel cuore. A fine giornata lavorativa ci si siede nuovamente, per trenta minuti, per un lavoro di “purificazione”, per eliminare, col supporto della volontà, le impressioni accumulatesi durante il giorno. Si conclude, prima di dormire, con una breve preghiera-meditazione. Inizia così un viaggio interiore (yatra), attraverso le diverse regioni spirituali che si avvicinano sempre più al Centro. L’aspirante spirituale è aiutato lungo il cammino dalla “trasmissione”, energia che dal centro dell’esistenza del Maestro, il cuore, è diretta al centro dell’esistenza di chi pratica. Questa energia spirituale, “forza senza forza”, cui non deve essere attribuita alcuna qualità, è detta pranahuti, il dono della vita (prana = vita, respiro; huti = dono, trasmissione, introduzione). Il discepolo potrà raggiungere, alla fine dell’itinerario spirituale lo “stato di unione” con il Divino o Assoluto, che è il vero significato dello yoga.

In accordo con gli obiettivi della Shri Ram Chandra Mission, nel 1967 è stato fondato il Sahaj Marg Research and Training Institute – con sedi a Chennai (India) e Losanna (Svizzera) –, per condurre ricerche nel campo dello yoga; dal 1972 sono nati in Europa numerosi centri di meditazione della SRCM in cui è praticato il Sahaj Marg, e dallo stesso anno la Missione è presente anche in Italia, dove conta attualmente alcune centinaia di praticanti. La Fondazione Spirituale Sahaj Marg (SMSF) è un’organizzazione, finalizzata all’adempimento di responsabilità civili e sociali, parallela alla Shri Ram Chandra Mission (SRCM). La SMSF è l’aspetto pubblico della SRCM: promuove l’educazione spirituale, diffonde princìpi di tolleranza e amore e l’insegnamento del sistema di meditazione del Sahaj Marg. Dal 2009, la Fondazione Spirituale Sahaj Marg è registrata in tre Paesi: India, Stati Uniti eSvizzera.

La Fondazione provvede inoltre alle infrastrutture dei centri di ritiro, dei centri di meditazione, degli ospedali e dei pasti gratuiti. In India sono attivi oltre cinquanta ashram, il più grande dei quali si trova a Manapakkam, a circa dieci chilometri da Chennai; due ashram sono presenti anche negli Stati Uniti, mentre i principali in Europa sono l’ashram di Augerans (Francia) e quello di Vrads Sande (Danimarca), che possono ospitare da quattrocento a oltre mille persone. La Missione in Italia, come si è detto presente dal 1972, si è costituita civilmente nel 1988, ed è attualmente divisa in quattro “zone”, che presiedono ai venti centri in cui sono organizzate meditazioni di gruppo, sitting individuali e incontri mensili.

B.: Sulla vita di Lalaji, si veda: Ram Chandra,Truth Eternal, SRCM, s.l. 1986. In lingua italiana sono stati pubblicati i seguenti volumi, per i tipi della Shri Ram Chandra Mission: Idem, Realtà all’Alba, SRCM, Napoli 1988; Idem, La voce della realtà (Opere Complete di Ram Chandra, vol. 1), SRCM, Torino 1993; Parthasarathi Rajagopalachari, Il mio Maestro, SRCM, Napoli 1995; Idem, Religione e Spiritualità, SRCM, Torino 1996; Idem, Amore e Morte, SRCM, s.l. 1996; AA.VV., Sahaj Marg in Italia dal 1972 al 1996, SRCM, Cordenons (Pordenone) 1996; P. Rajagopalachari, I principi del Sahaj Marg, vol. 9, SRCM, Padova 1999. Dal 1992 la Shri Ram Chandra Mission pubblica in Italia il trimestrale Quaderni Sahaj Marg, e dal 2006 la SMSF diffonde una newsletter quadrimestrale in lingua inglese che si occupa degli aggiornamenti sulle attività e gli eventi della Fondazione.