induismo Associazione Italiana Ramana Maharshi
Via Finocchiaro Aprile, 40
95129 Catania
URL: www.ramana-maharshi.it

Il “santo” induista Ramana Maharshi (1879-1950) dall’età di sedici anni è completamente assorbito dalla ricerca della verità e dal totale abbandono a Dio. Per 44 anni vive in eremitaggio sul monte di Arunachala, nei pressi di Tiruvannamalai (Tamil Nadu), una montagna considerata in India il luogo della presenza sulla Terra di Shiva. Intorno a Ramana – che insegna non tanto con le parole, quanto con il silenzio della sua presenza – si stabiliscono ricercatori orientali e occidentali che danno vita al Ramanashram, tuttora frequentato da visitatori di tutto il mondo.

La strada indicata da Ramana Maharshi è quella del “ritorno alla sorgente” di ogni consapevolezza che, tratto caratteristico, può avvenire all’interno di ogni religione: per i cristiani, per esempio, non sarebbe a rigore necessario convertirsi all’induismo. La distruzione dell’io e l’identificazione con l’Assoluto sono la strada per la liberazione (moksha) secondo l’insegnamento di Ramana Maharshi. La tecnica è una forma di meditazione chiamata atmanishtha (“rimanere fermi nel sé”). Eliminando dalla mente tutti i pensieri si supera l’illusione della realtà (maya) e si ritorna alla sorgente in un moto di auto-identificazione con Dio.

L’Associazione Italiana Ramana Maharshi nasce nel 1999 su ispirazione di un gruppo di ricercatori spirituali che riconoscono in Ramana Maharshi quella profonda conoscenza propria degli appartenenti alla tradizione metafisica universale.

B.: P.M.P. Mahadevan, Ramana Maharshi: The Sage of Arunchala, George Allen & Unwin, Londra 1977; David Godman (a cura di), Sii ciò che sei. Ramana Maharshi e il suo insegnamento, trad. it., Il Punto d’Incontro, Vicenza 1987; si veda anche la raccolta di dialoghi con Ramana Maharshi: Il Vangelo di Ramana Maharshi, trad. it., Edizioni I Pitagorici, Catania 2000. L’Associazione Italiana Ramana Maharshi pubblica il periodico La Via della Montagna.